Tag

,

Siamo in trasferta, in terra straniera. Va detto che abbiamo scelto con perfetto tempismo la settimana per andare a fare compagnia al papino, vero Agata? Eh già, siamo arrivati su domenica e pioveva. Da allora non ha mai smesso. Mai. Neanche per mezzora, mai. Come avessimo fatto un viaggio nel tempo, tornando a Marzo.

Sì, esatto. Non è che qua arrivino le “bombe d’acqua”, no no. Son Svizzeri qui. Metodici. Piove con metodo, insistenza e calma. Vien giù una bomba d’acqua in comode rate. Ma, siccome le cose bisogna farle bene, fa anche molto freddo. Eccoli lì “Ehhhh, chepppallle, la solita donna-mamma ansiosa e freddolosa, dormi ancora con le calze!?”. No, no cari. Freddo. 13 gradi. Di giorno.

Bene, ergo considerato che l’uomo è in giro a fare nonsocosa, ma credo sia legato al fatto di nutrire le due belve bionde fameliche che ormai lo vessano da anni, io mi annoio. E Agata pure.

Ci annoiamo insieme. Ma lei è molto più incisiva di me, nel farlo notare. Ieri pomeriggio a momenti la strangolo.

Bè, dopo l’ingiusta eliminazione di Belgio (mia patria per qualche mese anni fa, quindi il mio cuore era con loro) e Svizzera (mia patria a settimane alterne ora, ma in procinto di diventarlo davvero tra un po’) – non avrò mica troppe patrie? Che io sia un po’ mignotta dal punto vista patriottico? – Stasera, ahimè ahimè, mi tocca fare un tifo sfrenato per la Germania. Che solo a pensarci mi vengono i brividi, perchè in fondo – absit iniuria verbis – non è che i tedeschi siano proprio simpaticissimi, ecco. Però in confronto al Brasile (quest’anno particolarmente, ma per me, sempre) sono eccezionali. Simpaticissimi, umili e spassosi. Poi stasera l’unico brasiliano che mi stava simpatico (un po’) non ci sarà, quindi posso serenamente gufare. No, non è Neymar, mi spiace si sia fatto tanto male, ma io lo odio. Dico Thiago Silva, il Thiago forte. Che porcaputtana, Thiago per Thiago non potevamo mica naturalizzare lui? No, Motta. Nomen omen, scattante e decisivo come un pandoro.

Sogno una finale Olanda-Germania, che se le suonino alla morte, con rancore proprio.

Ovviamente, siccome è noto (chiedere al padredifamiglia per conferma) che io porto una sfiga micidiale, stasera il Brasile vincerà. Non solo vincerà, ma la mia menagramità è tanto forte che vincerà giocando BENE, in modo che poi io non possa nemmeno recriminare.

Vabbè, vado a comprare le birete. Aurevoir.

 

Annunci