Tag

,

Mhmmm… Nymphomaniac è …

Ma no dai è la solita cazzata!!! Non sono mica andata a vederlo, ti pare che abbia tempo per andare al cinema, a vedere per di più un film di Lars Von Trier?!? Che io da “le onde del destino” non mi sono mica ancora ripresa, sai?

Quindi: Niente Nymphomaniac. Anche perchè c’ho lì che mi aspettano, appena scaricate, le altre puntate di True Detective. Che, non so, magari Von Trier fa del Cinema, con la C maiuscola e l’autorialità e il dogma e tutte ‘ste cazzate, ma TD è … Insomma merita.

Non che io abbia niente contro un certo cinema colto del Nord Europa, intendiamoci, è solo che dopo tre-quattro minuti ho già le ovaie a pezzi e sono in uno stato di pre-coma. Forse ho qualcosa contro Lars. Se ne farà una ragione, immagino. Mah, insomma, dicevo, True Detective. Che dire? Guardatelo. Stop.

Ho letto invece che in un ginnasio romano (romano? Forse me lo sono inventata, ma non c’ho voglia di controllare) è stato letto in classe un brano di un libro di Melania Mazzucco

melania-mazzuccoIn foto l’autrice.

 

 

 

 

 

 

che descrive pare una scena di sesso gay. Nella fattispecie una fellatio. Scandalo, denunzie che fioccano, genitori inkazzati, regazzini skandalizzati (salvo poi fare esattamente quanto descritto nel brano nei cessi della medesima scuola) il Moige sul piede di guerra. Dall’altra parte i giornali (segnatamente il Corrierone, o Cronaca Vera) che tiran su tutta una pippone sulla censura, e che vergogna, e non si può censurare l’arte, e qua e là e su e giù.

Giusto. Dico.

Ma siccome sono una donnina precisa, puntigliosa e scassacazzo (sono della vergine, per chi non lo sapesse) mi sono andata aleggere il brano incriminato chè della Mazzucco non ho mai letto nulla (mea culpa, secondo il Corriere).

Ora, chiariamo subito, io non ho nulla contro la Mazzucco, anzi, son convinta che sia una scrittrice di talento (insomma la pubblicano, vende, avrà talento no? Anche Moccia dici? Vabè, rimango convinta) ma. Ma.

Ma la lettura del brano in questione mi ha provocato questa reazione:

Vomito

 

 

 

 

 

 

 

 

Merda. Cioè quelle quattro cinque righe lette in classe non sono affatto scandalose, nè oscene. Fanno solo CA-GA-RE, da un punto di vista squisitamente letterario. La descrizione dello pseudo pompino è inverosimile, patetica, condita da un chiarissimo autocompiacimento dell’autrice (hai presente Mr. Wolf? Ecco, come se fosse arrivato il momento di farsi i pompini a vicenda), non funziona. Immagino che il resto del libro sia invece gradevole e ben scritto, so che ha avuto un certo successo.

Ma quel brano lì fa schifo al cazzo, tanto per essere aulici.

Il problema dei professori allora non è aver fatto leggere un brano osceno o scandaloso per il contenuto (un pompino omosessuale) ma non essere in grado di distinguere (eccheccazzo!! Sei un professore!!!) tra un brano di letteratura “bella” ed un mucchietto di merda di cane sotto forma di parole scritte.

Al di là del fatto che francamente (ma io non sono una fan delle letteratura erotica) non trovo che sia necessario leggere in classe descrizioni di rapporti sessuali omo o etero che siano, che tanto nel 95% dei casi si rivelano essere, appunto, dei mucchietti di merda.

Ho detto la mia. Orvuàr.

 

Annunci