Ha ha ha!

Fin dalla prima puntata ho seguito Dexter, che si fregia del non disprezzabile primato di essere una delle due serie di cui ho visto TUTTE le puntate (l’altra è Six Feet Under, guardacaso con il medesimo protagonista Michael C. Hall, sarà un caso? No. Non lo è). Recentemente ho finito di vederlo tutto, quindi, siccome sono una donna generosa – oltrechè bellissima – vado con il mio commento alla serie. Stagione per stagione.

Premetto: Nel complesso ritengo Dexter una delle serie migliori che mi sia capitato di vedere, con tutti i suoi difetti e con il fisiologico calo nel finale, rimane comunque una serie eccellente. Cioè, io ADORO quell’uomo.

Season 1.

Eh bè… E’ la più bella, quantomeno è quella che mi ha colpito di più, in cui Dexter Morgan si svela per il sociopatico che è, un mostro timido e gentile, incapace di empatia nei confronti del genere umano. Vuoto dentro. Gran sceneggiatura, momenti di puro divertimento, una serie che, per me, era unica e tuttora lo rimane. Tesissimo fino alla fine, l’introduzione di Dexter è spettacolo puro.

Season 2.

In cui Dexter rischia grosso. La stagione 2 è secondo me un po’ tirata per i capelli, soprattutto da un punto di vista “etico”, diciamo. Dexter deve salvarsi e ciò lo porta anche ad agire ai limite del suo codice. Non mi ha fatto impazzire, soprattutto rispetto alla prima, ma sempre un bel vedere. L’eliminazione di Doakes (il sergente della omicidi unico a comprendere la vera natura “malvagia” di D. Morgan) lascia un po’ di amaro, in fondo il buono era lui … Odio Layla, con tutto il cuore. Anche se Rita (Fidanzata di Dexter) le corna se le meritava. Tutte.

Season 3.

Torniamo ad altissimi livelli, Dexter crede di aver trovato un amico, il procuratore Miguel Prado (a cui peraltro fa secco il fratello, senza sapere chi sia) una persona (l’unica dopo il padre adottivo) che conosce la verità su di lui e che non solo non ne sia terrorizzato e ripugnato, ma lo apprezzi anche. Non andrà così. Anche Miguel finirà sul tavolo di Dexter. meritatamente. Gran bella stagione, Dexter si sposa ed ha un figlio. Forse non eccezionale da un punto di vista “action” o dello svolgimento della storia, ma molto ben caratterizzata sul lato vita privata.

Season 4.

Qua si fa sul serio. Sarà la presenza di John Litghow che fa il cattivissimo Trinity, un serial killer, che è la nemesi di Dexter stesso, sarà per tutte le vicende parallele che si dipanano, sarà che la 4 serie è recitata ancora meglio del solito. Un capolavoro. Davvero. Con tanto di SUPER colpo di scena finale (Rita, moglie di Dexter, viene uccisa da Trinity) che rimescola tutta la vita di Dexter, che sembrava stesse andando verso una pseudo-normalità.

Season 5.

Nel mio cuore. Per me la PIU’ BELLA stagione, probabilmente una delle più belle stagioni di qualsiasi Serie TV. Meravigliosa, delicata, perfetta. Non c’è nulla fuori posto, è come se tutto scorresse senza alcun intoppo, oliatissimo. Dexter, sconvolto dalla dipartita di Rita (che tanto non amava davvero, dai, poche palle) salva suo malgrado una ragazza destinata dopo orribili torture e stupri di gruppo a morte certa. Lumen Pierce. Lumen è uno dei personaggi di fiction più riusciti che io mi ricordi, Julia Stiles (che a me come attrice non dispiace neanche un po’) è bravissima. Perfetta, mai sopra le righe, meravigliosa. Lumen vuole vendetta, Dexter vuole ricompattarsi, dopo la vedovanza. Si trovano. Lumen dipende da Dexter tanto quanto Dexter lo è da lei, Lumen è fragilissima e a pezzi tanto quanto è fortissima e piena di risorse. Al di là anche delle intenzioni di chi ha scritto la serie, credo, Lumen è IL personaggio ed è forse l’unico amore vero di Dexter Morgan, anche se non viene praticamente mai esplicitato, se non alla fine. Io credo che Dexter avrebbe potuto benissimo finire lì, quello che aveva da dire è tutto nella 5° stagione, nel rapporto tra i due, nella storia di Lumen. Ma. PS: Gran interpretazione di Jonny Lee Miller, come cattivo, baideuei.

Season 6

Bellissima coreograficamente, buone idee ma inizia a scricchiolare un po’ tutto. Interpretazioni così così, troppo spazio a Debra (che è un personaggione, ma il troppo è troppo) insomma bella sì. Ma le stagioni precedenti sono un’altra cosa. Gran colpo di scena finale. Dexter viene scoperto da sua sorella ed insospettisce anche il capo della polizia di Miami… Tadààààànnnn!!!

Season 7

Noia. Ma tanta, proprio. Introducing Hannah, nuova fiamma (è una killer seriale anche lei) di Dexter. Nelle intenzioni di chi sceneggia la sua anima gemella. Ora: Figa è figa, niente da dire, ma sarà che non recita bene, sarà che ormai si notano crepe e tagli e strappi da tutte le parti, la settima stagione è una palla e la vicenda Dexter – Hannah semplicemente non funziona. Troppe sottotrame, troppe diramazioni e di fondo poco arrosto. Storia tra Dexter e Hannah tirata per i capelli e fasulla, soprattutto dopo la meraviglia della storia con Lumen.

Season 8

Vaccaputana che cagada. Noia di morte per 10 episodi. Gli ultimi due ancora peggio. Niente, mi spiace, ma solo brutto brutto e brutto. Peccato.

Dexter è un piccolo mondo popolato da personaggi più o meno divertenti, più o meno reali, più o meno gradevoli o con i quali puoi essere o meno in empatia. Una menzione speciale per Vince Masuka, uno dei miei personaggi preferiti in assoluto.

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