Shame on ME!!!

Mica solo su di me eh… Il primo che si dovrebbe vergognare è Cannibal Kid, che si inventa queste cose che io poi da brava mammina amorevole non vedo l’ora che Agata dorma – NOOOOOOO!!! Non l’ho drogata! Dorme di suo, ora – per mettermi giù scrivere.

Lo schema è molto semplice: Bisogna citare, magari anche commentando un po’ le scelte, i dieci dischi dimmerda che però, nonostante siano dimmerda, noi (io) si ama molto, ma di cui, essendo dimmerda, noi (io) ci si vergogna e non lo si dice in giro.

10. Laundry Service – Shakira

Eh… Non ci posso fare niente. Io quando sento Whenever Wherever mi viene da muovere il culo e fare tutte le mosse sexy, proprio non resisto. E’ evidente che un conto è se certe cose le fa Shakira, ben diverso se invece le faccio io. Comunque a me quel disco lì piace. Un bel po’. E il singolo ancora di più, anche a 13 anni dall’uscita.

9. 200Km/h in the wrong lane – t.A.T.u.

Due teenager russe lesbiche. WOW!!! Cosa vuoi di più dalla vita?!?!? Sono anche fig… Belle. E pochi cazzi, signori miei, All the things She said è un PEZZONE, Not gonna get us una gran bella canzoncina pop e la cover di How soon is Now è piaciuta perfino a colui il quale l’aveva a suo tempo scritta. A me le t.A.T.u. piacciono ancora. All the things she said rimane uno dei miei cavalli di battaglia in macchina (da sola).

8. Helloween – Keeper of the seven keys I e II

Beh!?!? Cosa c’è? Ero una ragazzina finto ribelle e molto snob, gli Helloween non li conosceva nessuno e a me piacevano. E mi piacciono ancora (alcuni pezzi, facciamo due. Facciamo uno va, A little time. E neanche tanto). Problemi?

7. Spice – Spice girls

Mi appello alla facoltà di restare in silenzio. Bè, comunque Wannabe era un pezzone, daiiiiiii… No eh? Era una merda dici? Mhm. In effetti…

6. Heaven on Earth – Belinda Carlisle

A me piace ancora. Poi lei era bellissima, non si può prescindere. Lo so che non dovrebbe interessarmi, ma insomma… Belinda era bellissima e Heaven is a place… é un pezzone.

5. Parade – Spandau Ballet

Ok. Il disco ha esattamente la mia età, essendo uscito nel 1984. E’ uno dei tanti dischi che c’erano in casa, e da bambina lo ascoltavo SEMPRE, chè piaceva molto a mia mamma (Il disco o il cotonatissimo Tony? Chissà…). M’ è entrato in testa e non è più uscito, nell’iphone ce l’ho ancora.

4. All that She wants – Ace of Base

Non so come si chiami l’album e poco importa. OOOoooòòòòl dèdsci uòntzisanàddabeibe… Eh dai.

3. Nord sud ovest est – 883

Avevo 9 o 10 anni. Come mai E’ la canzone delle primissime festine, dei primissimi lentoni, dei primi bacini. E rimane comunque, per me, uno dei pochissimi pezzi Italiani che ha qualcosa da dire. Lo so anch’io che la produzione musicale del duo Pezzali-Repetto è in massima parte un mucchietto di merda fumante, ma quel disco lì a me piace ancora un sacco. Più di un sacco.

2. Diamonds – Rihanna

Lascia perdere il culo di Rihanna e anche tutto il resto. Sì, ok, Rihanna ci gioca molto, sul fatto di essere una figa stellare. E allora? Diamonds è un pezzo Pop che dovrebbero insegnarlo alle accademie di musica, da gran che è PERFETTO. Pezzone, mi piace moltissimo e non mi vergogno neanche un po’ ad  ammetterlo (sì, un pochino, sì, ma poco) . Poi Diamonds gliela canto sempre ad Agata, cara da dio, che mi sta a guardare con gli occhioni sbarè e me la stringo e mi viene sempre da piangere quando le canto “We’re beautiful like Diamonds in the sky”… Anche adesso, sì.

1. Ke$ha – Tutto, o quasi.

Ok. Ke$ha è un prodotto commerciale. Perchè invece i Pink Floyd non han mica fatto soldi, vero? Sì, punta sul trasgressivo finto bimbominkia, per fare scalpore. E allora? Perchè invece i Guns o i Nirvana non lo facevano mica vero? Sì, ok, Kesha non sa cantare. Neanche Madonna, se è solo per quello.
E comunque va in cul.
Tik Tok, Die Young e adesso Timber sono dei pezzi DELLA MADONNA. Punto. Fine.

Là.

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