Stavo scrivendo un post su cose che sto leggendo, giacchè Agatina ha deciso (di punto in bianco) che le piace dormire – cara da dioooo!!! Tutta sua mamma – e quindi sto riacqustando un po’ di tempo libero. Libero un cazzo, di tempo mio, diciamo.

Infatti ieri sera dopo cena (mi son scofanata gli ossibuchi alla milanese, ne ho fatti una BRENTA, così quando rientra l’uccel di bosco ce li ho pronti e lo prendo per la gola – metaforicamente) mi son messa giù a stirare, che avevo un po’ di arretrati.

Cambio canale e metto, giuro casualmente su La7, dove c’è ‘sto programma. Ora, La7 era anche partita benino, anni fa, ora secondo me produce mucchi di merda sotto forma di trasmissioni. Sempre.

Però stavo stirando, la piccina dormiva lì vicino (quando dorme ti da una serenità che neanche Mazinga nei tempi migliori) faceva calduccio e c’era anche Mazi sul divano.

Ero a CASA, ieri sera. E’ una sensazione come … E’ una sensazione che mi da serenità e forza, quando ci sono solo io e c’è Agata che non mi fa impazzire e Mazi che sovrintende tutto, come se noi tre – che siamo probabilmente tra gli esseri più inermi sulla Terra, fossimo invincibili. Perchè certe sere mi ci sento io, invincibile.

Vabbè. Sta di fatto che era una di quelle sere, ergo anche G. Paragone non mi fa paura. E soprattutto non avevo il coraggio di modificare nulla, nemmeno il canale tv. Inizio a guardarlo sul tardi, non so neanch’io quando, ma erano le nove e mezza passate da un po’. C’erano un tipo coi capelli bianchi (Rinaldi?) e poi un altro tal Barnard.

Entrambi, ma direi sostanzialmente tutti i presenti in trasmissione a perorare l’uscita dell’Italia dell’Euro, tipo domattina, senza se e senza ma, in modo da poter finalmente CRESCERECRESCERECRESCERE.

Come? Non si sa. Si urla molto, moltissimo, ma non si capisce la modalità di uscita, considerato che per uscire si dovrebbe ritrattare quanto firmato. Con che moneta? Non si sa.

Sono andata a leggermi il programma di Paolo Barnard, questo per mettere le mani avanti non è che non sappia nulla, ok? L’ho letto. Non mi ha convinto. Neanche un po’. –

Il programma è, secondo me, indecente dal punto di vista della buona educazione e dal punto di vista dell’organizzazione. E’ ipocrita nella finta volontà di stupire e di essere “controcorrente” ed è patetico in alcuni servizi. Ok, belli i giornalisti o presunti tali “giovani”, ma magari fossero anche un pochino competenti non sarebbe male. D’altra parte il padrone di casa è Paragone, di cui risparmio il CV. Il sarcasmo è squallido, gli intervistati tutti (TUTTI) privi di qualsiasi autorevolezza.

L’unico motivo di pseudo interesse è la linea generale, che è così fortemente schierata verso … mah, non si capisce bene verso cosa, diciamo contro la Germania e l’Europa, per adesso.

Un altro punto che mi ha fatto pensare (stavo stirando i jeans del moroso, quindi l’attenzione cala, fosse stata una camicia non avrei pensato. Le camicie sono insidiose. E bastarde) è l’assoluta assenza dal programma da parte di TUTTI i presenti e gli inviati di una qualsiasi forma di critica all’Italia. Un ridicolo continuo elogio degli italiani, delle eccellenze (quali?), dell’epoca pre Euro, senza mai mai mai, far presente due o tre cose che secondo me sono importanti:

1. L’Italia è l’UNICO paese industriale avanzato che è stato così schiacciato dalla crisi, nell’area Euro. Mi spiego: Spagna Grecia Portogallo e Irlanda NON erano Paesi industriali avanzati. Le economie di quei Paesi sono SEMPRE state deboli e vivevano di bolle che nulla avevano a che fare con una produzione industriale seria. Crisi dell’immobiliare in tutta Europa (dopo gli USA)=Crollo della Spagna che di quello campava, di una bolla. Figuriamoci gli altri. L’Italia ha sempre avuto sì, tantissime PMI, ma anche grandi aziende, produzioni industriali importanti, non parlo della CAZZO di MODA, parlo di cantieri navali, industria automobilistica, elettrodomestici e tante altre cose. Adesso non va più niente, perchè?
2. Perchè allora proprio l’Italia ha sofferto così tanto? Che sia perchè i Tedeschi ce l’hanno con noi? A sentire La Gabbia, sembra di sì.
3. Io credo che ai Tedeschi di noi non freghi un cazzo, nemmeno ai Francesi, se è per quello. Il punto è che SOLO l’Italia è così schiacciata dai parametri Europei. Perchè? Ripeto Grecia e Spagna e Portogallo non contano, non cantavano un cazzo nemmeno prima.
4. Davvero questi signori credono che tornando alla Lira, miracolosamente tutte le magagne Italiane si risolvano? In base a quale assunto? Che la testa delle persone cambi? Che cambi la cultura? Che il concetto di competenza diventi improvvisamente importante?

Il programma mi ha lasciato un gusto amaro, il senso della cazzata in libertà, la sensazione di qualcosa di ipocrita, raffazzonato, italianissimo, in questo. Sentire le puttanate di Grillo e sentire le puttanate de La Gabbia, è la stessa cosa. Sembra un programma fatto per rassicurare, per dire “Nooo, non è colpa vostra, tranquilli è che ci odiano tutti, ci vogliono morti (perchè poi !?!? Secondo me dell’Italia non frega un cazzo a nessuno) ma adesso noi ce ne andiamo e vedrete come andrà BENE!!!”

Sono convinta che se l’Italia uscisse dall’Eurozona, l’Europa ne uscirebbe rafforzata, non indebolita.

 

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