La vita scorre – ecchisenincula, direte voi – abbastanza placida, ho trovato un modus vivendi accettabile, sostanzialmente sto in stand by, aspettando con ansia che Agata inizi l’università per riprendermi la mia vita. Chissà, magari è un genio e mi risparmia anche un paio d’anni – ma, considerando che è figlia mia, è probabile di no, anzi, a conti fatti è facile che ce ne metta un paio IN PIU’, casomai.

Scherzo, dai.

Mazi è stato poco bene, giusto per non sconvolgere le mie abitudini scatologiche, gli è venuto il cagotto, quindi girava per casa scagazzando qua e là. E io dietro a pulire. Tanto ormai, merda per merda… Ora sta meglio, è tornato stronzo come prima.

Il tenero fagottino dal pelume biondo e gli occhioni azzurri – Sì, sì!!! Ce l’ho fatta!!! I mie sfigatissimi geni hanno vinto, ha gli occhi azzurri!! E gelidi. Come una serial killer. – che è poi mia figlia sorride, ride, urla e gesticola. E caga. Tantissimo. O forse sembra a me che caghi così tanto, ma a me sembra tanto.

Veramente. Tipo che la settimana scorsa, il suo papino la prende su, si accorge – che olfatto invidiabile! Che istinto paterno! Sembrava che avessimo un cassonetto dell’umido in sala… vabbè – che la frugola probabilmente ha mollato e mi chiama. Che da solo si sente venire meno, lo capisco. Ormai abbiamo una pratica abbastanza consolidata, la prendi la metti sul coso lì, quello per cambiarla, e via. Meglio dei meccanici della Red Bull. In tre minuti netti Agatina è come nuova, di solito. Ma.

La mettiam giù, le sgancio il pannolin… MERDA! Merda ovunque. E’ esploso. Non so come, non so come sia possibile produrne così tanta, avevo merda ovunque. Mani, avambracci, faccia, felpa. Perfino nei capelli avevo merda. E, chiariamo, non è che la cacca dei neonati sia santa e profumi di verbèna. No.

E’ stata una scena apocalittica, in parte da libro Cuore, perchè illo stava lì, paralizzato dall’orrore, io son scoppiata a piangere – sono un tantino scombussolata, magari quando semtterò di allattare… – sembrava proprio il libro Cuore  – E gli disse con un accento  da far tremare “Agata, tu uccidi tua madre!!” E l’infame sorrise”.

Eh già. Tutta contenta.

Vabbè, a parte quello è uno spettacolo, no davvero, mica perchè sia mia figlia – cazzate, PROPRIO Per quello!  – ma è bellissima, stupefacente, intelligente. Cioè, sono obiettiva – seeeeeeeeeeeeeeeee, a là!! – ok, non sono obiettiva, è mia ed è meravigliosa.

Ho iniziato a fare un po’ su e giù (no, non in quel senso, a  fare la pendolare) e non mi sembra ci sia proprio niente di straziante, si fa e anche Agatina in viaggio se la gode.

Oh, ma fa poco caldo!?!

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