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Ho sempre più la sensazione che qualcosa non funzioni, in Italia.

Ma non nelle istituzioni, nella politica, nella burocrazia, quello lo sapevo già. Stavolta la sensazione è che non funzioni niente nella testa della gente.

O forse in realtà è proprio un problema di istituzioni, politica e soprattutto comunicazione di massa. Vabè.

Mi spiego, altrimenti, come al solito, vien fuori il monologo di Molly scritto da bestia e nessuno capisce un cazzo, io per prima.

E’ morto (ziocàn, era ora!) Erich Priebke, uno degli ufficiali responsabili della strage delle Fosse Ardeatine a Roma. Aveva 100 anni (vedi che l’erba cattiva….) ed era ancora fieramente Nazista. Bene. Ok, è un bene che sia morto e a mio parere un peccato che sia campato così tanto. Trovo assolutamente giusto che i suoi funerali debbano svolgersi in forma privata (non c’è alcun motivo per fare diversamente) e trovo giusto anche che siano stati negati spazi “pubblici”, per la sepoltura. Ma quello che è successo con calci e sputi alla bara, scontri fra fazioni di diversamente intelligenti, e tutto il can-can intorno a questa cosa mi pare ributtante.
Insomma, stiamo parlando del cadavere di un uomo che peraltro (ok, pena lieve, se vogliamo) è stato condannato per i suoi crimini ed ha scontato la pena. Tutto il resto è di più, tutto il resto è barbaro, indecoroso, indegno di un paese che vorrebbe essere democratico. Degno della Germania Nazista. O dell’Uganda di Amin.

Credo ci siano rischi di recrudescenza nazifascista molto più evidenti, concreti e pericolosi, della salma di un vecchietto. Ok, Priebke era una merda. Bene. Lo abbiamo detto, adesso magari lo seppelliamo e pensiamo a qualcosa di più serio, no? No, perchè le cose serie sono difficili ed impegnative.

Esempio n. 2. Balotelli Mario. Bel ragazzo, mi dicono anche sia molto bravo a giocare a pallone. Attività per la quale notoriamente non serve un Master ad Harvard o al M.I.T. Infatti Balotelli è probabilmente un po’ coglione. E anche un po’ maleducato. Entrambe le cose hanno poco a che fare con il giuoco del pallone, a parte qualche espulsione di troppo, ma quelli saranno cazzi suoi e dei suoi allenatori e dirigenti.

Sinceramente non riesco proprio a capire COSA CAZZO C’ENTRI BALOTELLI Con la lotta alla camorra. Sono d’accordo con lui, perchè lo tirano dentro per i capelli dappertutto? Nè mi sembra molto grave incazzarsi come una pantera perchè ti annullano un volo di rientro a casa. Aveste visto me, quando me li cancellavano. MI incazzavo come una vipera e poi, proprio come il Balotelli, cercavo disperatamente un modo (qualsiasi modo) per tornare comunque a casa.
Cioè, quello lì è un giocatore di calcio, cazzo! Mica il Papa o il Presidente del Consiglio.

Perchè non si comincia a parlare di Balotelli ESCLUSIVAMENTE in merito al suo valore sul campo da calcio? Perchè investirlo di responsabilità che non sono sue e che evidentemente non può sopportare? Perchè distrae forse da problemi più concreti? La butto lì, eh…

Esempio n. 3 Michelle Bonev. Giuro su me stessa che non avevo la più pallida idea di chi cazzo fosse fino a stamane. Nè ora ne ho una chiara. Pare sia una dei tanti mignottoni che allietavano (??!?!) le serate di S.Berlusconi. In cambio di favori, aiuti, soldi.
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! BAS-TA!!!!!!!!!!!!!!!!! Berlusconi è un puttaniere, o meglio lo era. Ok! E’ risaputo, lo sanno anche i sassi. Basta!!! Non me ne frega un cazzo, nè di lei, nè di tal F.Pascale!! Minchia che COGLIONI!!!

Ma Santoro se Berlusconi morisse domani, cosa fa?!? E’ fottuto, finito.

Ci sono cose più gravi, credo, cui pensare. E invece vedo che moltissimi continuano a scannarsi sulle puttanate. Attenti che l’iceberg l’abbiamo già preso e la nave è già bella inclinata. Per carità, possiamo anche continuare a ballare ma tra un po’ si perde l’equilibrio e non si riesce neanche più a ballare.

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