Uh oh!

Ciao Salama, già che ho un po’ di tempo ti scrivo due cazzate… Musica!

Tante cose le conosci già, per cui molti gusti della tua prossima dispensa-frigo ti son già noti. Ti manca però la parte … buh, quella di quando mi mettevo sempre gli anfibi, inverno-estate-primavera-autunno, e sopra ci mettevo un orripilante giubino di pelle e la minigonna. Sì, sì.

Dal 1999 al 2002, più o meno. Che la tua mamma era proprio sempre incazzata, come tutti gli adolescenti – tutti quelli che non sono i “fighi/figheeee”, poi capirai – e non è che gli Smiths potessero dare voce in modo esaustivo all’incazzo perenne della tua latteria.

Manco mal che c’era tua zia! E io ravanavo tra i cd di tua zia, senza farmi scoprire, ovvio, altrimenti mi avrebbe scorticata viva in terrazza, e ho trovato ‘sto cd, fighissimo, con una copertina un tantino forte (tetta nudaaaa!). Zacchete, glielo inculo, comincio ad ascoltare. Chè quelle famose – Suìciaildòmai, Paradaissssìti, Doncrai, Novemberrei – le conoscevo già, ma non mi ero mai messa lì ad ascoltarlo tutto.

Eccola lì! Folgorata. Welcome to the jungle, Nightrain. 1 e 2. Da lì i Guns sono diventati una specie di colonna sonora – lo sono ancora sai? Quando senti tutto quel casino e si muove tutto, è la tua mamma che ascolta Nightrain e muove il testone – di quando ho bisogno di casino. Che ti devo dire? E’ che io sono sempre stata indietro e la roba tipo disco, per quanto pesa, non mi è mai piaciuta.

A mi me piasèa el rock. E per me, cara la mia Salama, il rock è i Guns n’Roses. Ed è stato poprio con Nightrain che ho deciso – eh, lo so trovarne uno più strasso era difficile – che dovevo suonare il basso, che un bassista MENO carismatico di Duff McKagan si faceva fatica a trovarlo.

E’ che all’epoca a parte muovere il testone ed agitarmi io confondevo la backing guitar di Izzy – che in Nightrain, cara mia, è una roba SPA-ZIA-LE, che non riesci a star ferma nè ad ascoltarla ad un volume verecondo – con la linea di basso, che è semplicissima. Ma pompa, cazzo se pompa.

Insomma, ecco. I GnR sono e restano, nonostante tutto, (nonostante Use Your Illusion, ad esempio) una delle colonne sonore della tua mamma, ergo anche tue. Che ti piaccia o meno.

E Nightrain è ancora la canzone che mi … che mi vien voglia di rompere tutto e spaccarmi la testa di robaccia che fa molto male alla salute. Che ogni tanto – shhhh, non dirlo a nessuno, per carità, io NON TI HO SCRITTO NIEN-TE, chiaro??!?! – ci vuole.

Sì, Salama, è gentaglia, concordo, ma erano tanto simpatici e Nightrain ancora adesso quando la ascolto mi fa venire i brividi e voglia di correre come faceva Axl, per il palco, Che l’unica cosa che davvero mi scoccia e non essere mai riuscita ad andare a vederli.

 

I guess I guess I guess I’ll never learn.

 

Annunci