Velocissima.

Il Segretario del Coisp, di cui non scrivo il nome, perchè purtroppo risiedo ancora in Italia, ha ribadito una sequela di puttanate, al riguardo della polemica esplosa dopo la imbarazzante, vergognosa, ridicola manifestazione (o sit- in che dir si voglia) svoltasi a Ferrara, sotto le finestre dell’ufficio in cui la mamma della vittima di quattro assassini, lavora come dipendente Comunale.

Ne ha dette tante, il segretario, di puttanate, fino a chiedere le dimissioni del Ministro Cancellieri (voglio vederlo, l’astutissimo personaggio, se la Cancellieri diventa Presidente del Consiglio!! Ha ha). Ma ne ha detta una che mi fa imbufalire, ovvero questa:

“Il nostro  intento non è mai stato provocatorio o irriguardoso verso la famiglia Aldrovandi – ha detto Maccari – . Abbiamo spiegato e ripetiamo che non sapevamo minimamente che Patrizia Moretti lavora in Comune, e che per il sit-in, organizzato da tempo, abbiamo chiesto le dovute autorizzazioni molti giorni fa, senza che nessuno ci suggerisse di svolgere l’iniziativa altrove”.

Bene, caro Segretario del Coisp. tralascio la pena per questa retromarcia vergognosa e per la figura che stai (e con te il tuo patetico sindacato) rimediando in questi giorni.

Il fatto è che, siccome quella cosa lì l’hai detta, adesso ne rispondi. E ci sono solo due possibilità:

1. Quella frase è una menzogna deliberata, una dichiarazione che lei ha fatto sapendo benissimo di mentire. Quindi lei è, oltreché una persona che sovente – mi si consenta – caga fuori dal vaso, un bugiardo. Il che non è compatibile con la sua carica. 

2. Quella frase NON è una menzogna, ma risponde a verità. Allora lei per primo, in quanto segretario e quindi responsabile dell’operato dei colleghi di Ferrara e in subordine i colleghi stessi, dimostrate di essere incompetenti, cialtroni, incapaci. Gente che non è nemmeno capace di organizzare decentemente una manifestazione/burla. Che quello è il sit- in patetico che avete organizzato. Incapaci perfino di leggere due righe di articoli di giornale, riguardanti una vicenda che invece dovrebbe MOLTO interessarvi. Lo sapevo IO che Patrizia Moretti lavora in Comune a Ferrara. Possibile che nessuno all’interno di quel manipolo di sindacalisti geniali del Coisp, ne fosse a conoscenza? Possibile che Lei non ne fosse a conoscenza? Forse non siete capaci di leggere?

Io sono convinta che la qualità di un uomo si misuri anche quando si affrontano le difficoltà. E che un uomo intelligente si possa riconoscere anche dalla sua capacità di tacere, piuttosto che peggiorare le cose. Nessuna delle due condizioni è verificata, nel caso del Segretario.

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