Dantès (Il Conte di Montecristo, mica cazzi) ha ben pensato di insignire questo blog – questo, che io ci scrivo dentro, per capirci – con il prestigioso premio Liebster Award. Che non so cosa voglia dire, ma per non intaccarne il prestigio ai miei occhi, preferisco non saperlo. Che io sia vanitosa come una scimmia femmina, è noto. Che mi piacciano ‘ste cose, pure. Ergo Grazie!! Ma, dal momento che – la vita ce lo insegna – non c’è rosa senza spine, bisogna che io mi attenga ad alcune (6) regole, per potermi fregiare di cotanto onore. Eccole qua!
1) ringraziare chi ha assegnato il premio citandolo nel post
2) rispondere alle undici domande poste dal blog che mi ha premiato
3) scrivere undici cose su di me
4) premiare undici blog che hanno meno di 200 followers
5) formulare altre undici domande a cui dovranno rispondere gli altri blogger
6) informare i blog del premio.
Rispondo alle domande:
1) Cos’hai pensato la prima volta che hai visitato questo blog? – Il tuo? Carino. Poi ho letto e continuo tuttora. Quindi mi piace. 
2) Più o meno quanti libri leggi in un anno? – Una dozzina. Una volta leggevo di più. Invecchiando sto diventando schiava dei filmz. Comunque leggo compulsivamente per un mese o due, poi smetto, poi magari dopo otto mesi riprendo un libro. Non sono costante. 
3) Cosa pensi di quelli che votano scheda bianca perché la politica l’è una roba sporca? – Poca stima. Infatti l’ho fatto anch’io. In realtà non perchè sia una cosa sporca, la Politica in sè, a livello di concetto, è una cosa bellissima e per niente sporca. Ho lasciato lì per stanchezza e nausea, più che altro. 
4) Qual’è la cosa più imbarazzante che ti è capitata? – Sono uscita in pianerottolo completamente nuda, per riattaccare la corrente, proprio mentre il mio dirimpettaio usciva dal suo appartamento. Abbiamo fatto amicizia.
5) Quella più stupida? – Quella sopra non scherza un cazzo. Mettermi in macchina – a guidare – alle tre e mezza di notte, dopo aver bevuto, con un sonno mostruoso. Infatti mi son smaltata. 
6) Hai mai contestato uno spettacolo dal vivo facendo bu e robe simili? – No, mai. Da sola son troppo codarda, in mezzo ad una folla, mi dispiace per il tipo sul palco. Comunque no. 
7) Quale canzone che reputi orrenda conosci a memoria? – Ricordati di me, Antonello Venditti
8) Definisci dio in poche parole comprensibili – Non pervenuto. 
9) Una delle cose che non faresti mai? – Mettere in pericolo , in qualsiasi modo, le persone che amo. O non difenderle strenuamente nel caso siano in pericolo per cause indipendenti da me. Sono molto protettiva. 
10) Cosa vorresti aver fatto prima di morire? – Andare in America via terra, in macchina. Buscare il Ponente per il Levante, insomma. Via, Ungheria, Romania, Russia, e su su su, fino a Bering.
11) Cos’hai pensato la penultima volta che hai visitato questo blog? – Che bello!!! Un premio per me! L’ultima ho copiato il testo. 
Uh… 11 cose su di me. Ma dai, si sa come io sia tendenzialmente ritrosa a parlare di me stessa, eviti di espormi in pubblico… Vorrei evitare, davvero. Ma vabè, obtorto collo:
1) Non so ballare. Non amo ballare. Mi muovo come un frigorifero  quando mi costringono a ballare, cosa che avviene solo se sono molto ubriaca. Non comprendo il ballo, come attività umana, proprio.
2) Il primo concerto a cui ho assistito è quello dei Dire Straits all’Arena. 1992. Sì, avevo otto anni.
3) Voglio assolutamente andare a mangiare da Cracco. Prima di partorire, possibilmente, visto che dopo non uscirò mai più a cena, fino alla maggiore età di Salama. Barbieri fatto, Perbellini, fatto. Mi mancano Cracco e Beck.
4) Spesso purtroppo mi capita di interrompere le persone mentre parlano. So che è maleducazione, ma a volte non riesco a trattenermi, mi succede con le persone prolisse o verbose. In pratica gli finisco io le frasi. Sono detestabile, lo so.
5) Sono irosa. Un tempo era una cosa che mi imbarazzava tantissimo, adesso non me ne frega niente. Sono così.
6) Da bambina (piccola, tipo tre anni) ero bellissima, sembravo una bimba da pubblicità.
7) Sono piccola (decisamente, sempre stata tra i tre più bassi della classe, per dire) ed è una cosa della quale non me ne è MAI fregato nulla.
8) Amo cucinare e sono anche brava. In realtà amo fare un po’ tutte le cose “da casalinga”, mi rilassano. A parte stendere, quello lo detesto.
9) Da quando c’è il Digitale Terrestre non considero nemmeno più l’esistenza dei canali dall’1 al 6.
10) Amo follemente nuotare al mare completamente nuda.
11) Non appena posso, mi cavo le scarpe ovunque io sia (sono molto nordica, in questo).
Gli undici blog:
Mamma che fatica.
Le undici domande. Mie, dico.
1) Dov’eri l’11 settembre 2001?
2) Dolce o salato?
3) Qual’è il tuo primo ricordo?
4) Il film più BRUTTO che hai mai visto. Quello che proprio ti son girati i coglioni e hai detto “Voglio indietro queste due ore, anche solo per dormire”.
5) La parte del tuo corpo che detesti. Una sola.
6) Perchè tutti dicono che le bionde sono stupide?
7) Rutti o scoregge?
8) Il materasso questo sconosciuto. Ogni quanto lo cambi? Non rifare il letto, quello voglio sperare tutte le settimane, il materasso proprio.
9) Se potessi, con uno schiocco di dita, avere un desiderio avverato, cosa faresti? Lo butteresti via, tipo per fermare le guerre nel mondo, o ne faresti buon uso tipo accreditandoti 1 miliardo di euro in lingotti d’oro?
10) Cosa pensi di Charlize Theron?
11) Cosa ti infastidisce nel/nella tuo/tua partnerzzzzz? La cosa che proprio non tolleri.
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