Ora che è passato tutto forse riesco e mi sento giustificata a scriverne – Perchè scrivi così tanto ultimamente? Non lo so, perchè ho bisogno di distrarmi, credo – anche se è una cosa che lo stesso mi mette i brividi, ancora.

Perchè hai bisogno di distrarti? E da cosa? Dai, poche palle, perchè scrivi così tanto?

E’ una cosa che non avevi provato mai prima, che io sono una persona che, nonostante tutte le mie probbbbblemadighe mentali una cosa non l’ho avuta mai. Paura. Non ho paura, non so perchè. Che non va bene, bisogna avere un po’ di paura, invece.

Mi vuoi dire perchè scrivi così tanto? Perchè sono ansiosa e terrorizzata! Ok?

Ma io paura, a parte i momenti di panico, la paura fisica, tutta femminile, quando ti accorgi che c’è uno la sera per strada che ti segue, a parte quello, non sapevo cos’era.

Sì, sono in ansia, sono in ansia e so per certo che non ce la posso fare, che questa roba – che è bellissima e felicità e gioia e VITA – non fa per me, non sono capace, non sarò capace e affogherò nella mia inadeguatezza. Sono in ansia perchè già adesso tra noi le cose sono strane e poi? E POI? Sono in ansia e sono in colpa per essere in ansia. Mi dico che non dovrei essere in ansia, che non posso rompere i coglioni per tutto, che sono grande e se non sono grande sarà meglio che mi svegli e ci diventi, grande, che lo voglia o meno. Ma sono in ansia e sono terrorizzata. E allora scrivo un mucchio di puttanate, almeno mi passo via e non penso e non ti sento (faccio finta di) chè in realtà ti sento eccome, che scalci e ti sposti e c’hai gli sgrisoloni, ma faccio finta di no, che magari per mezzora sono solo grassa ed è tutto più facile.

Poi una sera, ti succede. Buonasera, Signora Paura, come va? Io sono Anna. L’ho riconosciuta subito, sa? Sì, sì, sono in casa da sola, prego si accomodi pure. Che per una donna, sinceramente, vedere del sangue nelle mutande non è che sia proprio una gran novità, a meno che. Vero Signora Paura? A meno che. Il problema è che io sono A meno che, quindi ti rendi conto che – anche se io appunto, non ho paure particolari  – tutte le paure di prima, qualsiasi paura intendo, non erano NIENTE, rispetto a quella paura lì. Non capisci più niente, non ragioni, non ci provi nemmeno, è solo paura, terrore. Che a posteriori lo sai che può succedere, che è frequente perfino, che capita.

Non a me, grazie. Paura. E basta. Terrore puro. Poi passa, ma almeno ho capito cos’è.

 

Annunci