Eh, mi annoio.

Fa un freddo boia, anche se c’è il sole, ho i piedi gonfi (oggi, vanno a simpatia, alcuni giorni gonfi, altri gonfio solo uno e l’altro no, altri giorni tutto bene, bah) son da sola e mi annoio.

Annuska incinta sola in casa + faccende già sbrigate – per cena pizza “telaportiamonoi, tunonstaafarniente” + connessione flat Fastweb = pericolo!

Per un po’ gioco a Bubble, poi guardo un po’ di tv, ma mi vedo vecchia rincoglionita ed acida (lo sono già), quindi lascio lì subito. Dunque torno ai miei vecchi amori – tanto la salama mica ci vede – i pornazzi su internet.

Ho sempre pensato che i peggiori in assoluto fossero i tedeschi – YOAAAAAAH, YOAOAOAOAAAAAAAAAAAAAHHHH, mentre ti pigliano a calci in culo con le scarpe antiinfortunistica, vecchie grassone con le ciabatte della Champion che prendono (in culo) dei tarelli che sembrano salami  – ma invece no. Avete mai visto un porno giapponese?!?

I porno giapponesi hanno caratteristiche che mi fanno pensare che i giapponesi siano completamente pazzi, tutti.
1. Non esiste un porno giapponese “normale”, o quanto meno io non ne ho trovati. Tipo che ci sono un uomo ed una donna che scopano. Niente, non pervenuto.
2. Non esiste pornoattore giapponese che abbia un cazzo degno di essere definito tale. Figuriamoci gli uomini normali, mi dico. Alcuni ce l’hanno così piccolo che son più lunghi i peli. E fanno anche fatica a farselo venire duro.
3. Probabilmente fanno fatica perchè le attrici dei porno giapponesi, mostrano tutte un entusiasmo tipo il mio quando mi son fatta operare al culo. Spesso piangono, anche.
4. O ci sono le “mature”, o le teen. Niente in mezzo. Tutte con la stessa faccia felice di quando stai facendo la gastroscopia.

Le attrici generalmente pigolano, non mugolano o urlano (come le tedesche – YOAAAAAAAAHHHHHHHHHHH, YOOOAHHHHHHHH!) , qualsiasi cosa stia loro succedendo. Che ci siano dei tizi nerboruti (che comunque son minidotati) che le prendono a ceffoni o peggio (c’è di MOLTO peggio) loro pigolano. Oppure stan zitte proprio. Tipo ne ho visto uno in cui una tipica tìneger giaponès (alta quanto me, pesante immagino un terzo, capelli dritti e vestito da scolaretta) viene (passati i preliminari) infilzata da tutte le parti da una selva di cazzi (non giapponesi, quindi ragguardevoli). Orecchie escluse. Una roba impressionante. Reazione della pulzella, con occhi da triglia: “gni, gni, gniii”. Stop.

Ma soprattutto non è che scopano come si fa nei porno – ok, sesso orale, sesso canonico e sesso anale – no. O c’è il BDSM (ceffoni, pinzate di capezzoli, no te digo…) o lo scat (OMG!!!!!) o altre forme varie di feticismo. Ma perchè!?!?!? Gli uomini sono TUTTI orrendi. Le donne tutte non depilate, che poi hanno un pelo pubico curioso. Ma lasciamo stare.

La cosa che in realtà mi sconvolge di più, in assoluto proprio, è la censura. Eh sì, perchè i pornazzi giappi sono ri-go-ro-sa-men-te censurati. Come? Pixellando i genitali. Non scherzo un cazzo, è vero. Tipo, metti che tu sei una deficiente incinta, curiosa come una scimmia e fancazzista, no? E vai a vedere un bel video porno giaponès’ genere “pissing/fisting”. Bene.

Non vedrai MAI nè l’uccello dei protagonisti maschi (ed è un bene) nè la passera dell’attrice (di solito c’è più maschi che femmine, non so perchè), ma in compenso non avrai alcun problema a bearti della visione del tipo che infila la mano fino al polso nel culo della fanciulla (l’ano NON è considerato genitale, evidentemente e hanno anche ragione, secondo me) o a vedere la suddetta fanciulla che dopo aver urinato in un bicchiere, o vaso (E lì non la vedi, la patata è .. pixellata!) se le beve tutta di un fiato. Quello si può, le piccole labbra invece no.

Sono pazzi.

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