Ora è partita la “campagna di convincimento al grillino”, da parte di sostanzialmente TUTTA la stampa, la Tv, la radio. Almeno di quelli che leggo, guardo, ascolto io.

Convincimento a “Prendersi le proprie responsabilità”, “Assumere la guida”, “Impegnarsi a governare” o “Appoggiare un Governo”. In nome di “Non possiamo non avere un Governooooo”, “Ahhhh! l’ingovernabilitàààà”.

Appoggiare che governo? Un governo PD, ovvio. Perchè è troppo comodo (dicono) mettersi all’opposizione a guardare. E’ troppo facile (dicono) fare “i soliti giochetti da politica”, ora bisogna “assumersi le proprie responsabilità!!”

Come se stare all’opposizione (come ha fatto il PCI per quarant’anni, giustamente, condannando l’Italia a una pletora infinita di pentapartiti, pluripartiti, cazzi e ammazzi, legislature che duravano due anni, governi che ne duravano 1 se andava bene) fosse una fuga. Fosse un’onta, fosse qualcosa di cui vergognarsi.

MA CHE CAZZO DITE!?!?!?

Il M5S non le ha mica vinte le elezioni, se a qualcuno degli acutissimi commentatori, fomentati dai loro azionisti (Banche e Confindustria, che si cagano in mano) fosse sfuggito. E’ in minoranza sia alla Camera che al Senato. E’ perfettamente legittimo che non voti la fiducia ad un Governo PD, è perfettamente legittimo che rimanga all’opposizione, è perfettamente legittimo che dica al PD “Trovatevi i voti per la fiducia, poi noi eventualmente votiamo procedimento su procedimento”.

Le elezioni le ha vinte il PD. E’ giusto che il PD indaghi, domandi, veda, scruti, consulti. E’ legittimo che chiunque venga indagato, domandato, visto, scrutati, consultato dal PD stesso risponda “Sì, ok” o “No, andate affanculo”.

Ed in nessun caso si può parlare di “non prendersi le proprie responsabilità”. E’ una responsabilità anche starsene all’opposizione. Sono sempre più convinta che, su almeno una cosa, Grillo abbia perfettamente ragione: Non parlare MAI con i giornalisti Italiani. Mai.

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