Ieri sera guardavo il TG, mentre finivamo di mangiare e sono rimasta colpita da una cosa che ho sentito durante un servizio sulle pseudo primarie del M5S.

Una cosa che mi ha fatto rabbrividire sul momento e che poi ha fatto sì che i miei tre neuroni iniziassero a lavoricchiare. Poco, che non si consumino, ho solo quelli… Per arrivare ad un discorso più generale.

La frase era più o meno – riferita appunto alle Parlamentarie, o come cazzo le chiamano, online del partito di Grillo – “Certo, la procedura non è così semplice, niente chioschi o cabine elettorali, bisogna andare su internet e saperlo utilizzare…” Non mi ricordo di preciso, ma il senso era quello. Come se sapere utilizzare internet, o come se TUTTO ciò che è su web, fosse una cosa esotica, complessa, da giovani smanettoni.

Una cosa che la Ggente normale non sa usare. Questo in un servizio del TG di La7, nel 2012. Per me è una follia, internet è ampiamente diffuso da almeno 10-12 anni, NON E’ una cosa esotica o complessa. E’ essenziale navigare in rete, per chiunque. A me quella frase ha fatto pensare che fosse come se 40 anni fa avessero detto “Eeh, certo non è semplice – far la tal cosa – bisogna prendere in mano la cornetta del telefono e comporre un numero…”

Cazzo!!! Se non sai cos’è internet, se non sai accedere ad internet, se non ti ci sai muovere un pochino, E’ GIUSTO che tu non abbia diritto di voto! E’ giusto e sacrosanto. E che non mi si vengano a rompere i coglioni con gli anziani!!! Gli anziani a meno che non siano completamente rincoglioniti, o così cocciuti da non voler imparare sanno benissimo usare internet. Se non vogliono farlo cazzi loro. Sarebbe STRAgiusto che non votassero. Idem con le persone “meno fortunate”. Ovvero i poveracci? Chiamiamo per una volta le cose col loro nome, cazzo.

Se ai vecchi invece di imbottirli di vino e di cazzate nei centri anziani, venisse insegnato come si usa internet, scommetto che imparerebbero in mezza giornata. E se non sai cos’è internet (così come se non sai un sacco di altre cose) o non ti interessa, allora va benissimo anche che tu non possa votare.

E’ una cosa che mi fa incazzare a morte. Dell’Italia in genere e sinceramente, della sinistra in particolare. Che poi non c’entra un cazzo con la sinistra, sono i soliti retaggi cattolici del cazzo. Bisogna rispettare “gli ultimi”. Gli ultimi de che!?! Possibile che qua ci si debba SEMPRE livellare verso il basso? Siccome una parte (spero del tutto minoritaria) d popolazione non usa, non conosce, non accede alla rete, allora niente rete. Allora la rete diventa una cosa elitaria. Eh, vabbè, ma chi non la sa usare? CAZZI SUOI! Che impari, porca troia!

Vale per tutto. Ed è la cosa che mi fa incazzare dei sindacati, dei Cobas, del settore pubblico, di TUTTA la maledetta mentalità Italiana di merda. Cioè, il mondo evolve, cambia, si innova e ovviamente questo porta ad una necessità di adeguamento anche a livello personale, altrimenti resti indietro e non sei più buono da un cazzo. Ma qui no. Qui, l’idea fondante del diritto del lavoro è “NON si può licenziare, mai, nessuno, per nessun motivo”. Piuttosto inventiamoci un migliaio di forme di contratto del cazzo, per chi entra nel mondo del lavoro, piuttosto paghiamo NIENTE chi entra nel mondo del lavoro, piuttosto introduciamo la settimana di 120 ore lavorative, pur di non liberare posti e di conseguenza prender gente pre-pa-ra-ta.

Preparata. Sembra una bestemmia qua. Che non i può dire che uno è una CAPRA e quindi andrebbe dismesso. Eeeeeh, poveretto, ma poi come fa? Magari si potrebbe pensare di dargli un minimo di salario per un anno, per esempio, a patto che si riqualifichi, che impari qualcosa di nuovo e di utile per sè e per il suo lavoro. Ma non la MERDA di corsi che ci sono ora. Fasulli e creati solo per fottersi i soldi della UE.

Quante volte, capita sul lavoro, di avere un collega capra, uno che non sa fare un cazzo, che non vuole imparare, che non gliene frega un cazzo, di evolversi un po’. E quante volte – fattolo notare – ti viene detto? Eh, e cosa vuoi che lo sbattano a casa? SI’!!!! Sì, cazzo!!!! Voglio che lo sbattano a casa, così la smette di rovinare il mio, di lavoro. Voglio che chi si rifiuta di leggere le email e se le fa stampare, venga posto di fronte ad un aut-aut: O impari o sei fuori dai coglioni, perchè sei rimasto indietro!!

Sono stufa di questo paese in cui bisogna sempre aspettare quelli che rimangono indietro, cazzo. Stufa che si pensi sempre a quelli, poverini che sono tanto ignoranti, i giovani che non hanno potuto studiare… Eh no diocàn!!!!! A scuola ci si può andare TUTTI. La scuola pubblica è sostanzialmente gratis, i libri si comprano usati (Io non ho MAI avuto un libro nuovo dalla seconda liceo in su) bisogna solo pensare che forse, studiare serve.
Se poi a 12 anni decidi che vuoi fare il manovale/operaio despecializzato/artigiano obsoleto e che quello farai per tutta la vita e quindi non studi niente, non impari niente, poi non venire a 25 anni a rompere i coglioni.

Perchè, secondo me è sacrosanto che TUTTI abbiano accesso ad una istruzione decente, sia essa più tecnico-pratica o umanistica-stikazzi… Ma chi decide di fare altrimenti, di restare indietro, di non cambiare MAI sè stesso… Bè, cazzi suoi.

Una vita, passata ad adeguarsi sempre al peggio. Vaffanculo, basta. Vaf-fan-cu-lo.

Annunci