E’ successo, ancora una settimana fa, che il mio carissimo (ma davvero!) fidanzato, ha pensato bene di farmi uno scherzone.

Succede infatti che, nonostante la convivenza, talvolta sopportata a malapena da entrambi, capitino dei momenti in cui ci guardiamo, verifichiamo che non ci sono impegni di sorta che ci portino fuori casa (aperitivi, genitori, rotture di coglioni, ec.ecc.) e così ci caviamo tutto quello che abbiamo addosso e iniziamo a scopare come conigli.

O come umani che hanno una GRAN voglia di scopare. Non succede spessissimo, sarà che siamo stanchi disfatti, sarà che ci sono sempre milleesettecentoottanta robe da fare, boh, comunque succede. Non ci saltiamo addosso di continuo, come qualche anno fa, ma francamente farmi imbottire di c… di AMMORE, dal mio fidanzato mi piace ancora un sacco. E una sporta.

Insomma, sta di fatto che si scopa. Era un pezzo che non, tipo una decina di giorni, quindi tanto io quanto lui (dice lui, ma gli credo) avevamo un po’ di voglietta… Come vanno queste cose, lo risparmio, non è che sia poi così interessante. Ci tengo a precisare due cose:

1. La mia passerotta ed il suo albatros vanno perfettamente d’accordo, come se in fase di progettazione fossero usciti dallo stesso stampo (o la mia patata avesse fatto da stampo per il suo uccello). Perfetti. Una meravigliosa sintonia.
2. Non utilizziamo (nè lo abbiamo mai fatto negli ultimi tre anni) ALCUNA forma di contraccettivo che non sia la mia bocca, o la mia pancia, o le mie tette.

Con tali premesse, posso dire che sono venuta abbondantemente, in poco tempo e con ENORME soddisfazione, il dramma vero è arrivato poco dopo, sotto forma di un misunderstanding, che qui riporto, per quanto possibile fedelmente, nelle due versioni.

Versione IO: “Uuuuuhhhhhhh, AAAAAAAAAAAAAAAaaaaaahhhhh, Sbufffffff…. …   non venirmi dentro, ti prego!
Versione LUI: “Uuuuuhhhhhhh, AAAAAAAAAAAAAAAaaaaaahhhhh, Sbufffffff…. … vienimi dentro, ti prego…

Lui giura su qualsiasi cosa che io ho detto (sbofonchiato?) la seconda frase. Io ero piuttosto convinta di aver detto (pensato???) la prima. Cioè io sono CONVINTA di aver pensato di dirgli “non venirmi dentro”, ma forse, considerato che sono completamente rincoglionita, in quel momento non ragiono mica tanto e sempre più spesso vedo bambini da tutte le parti, può anche essere che abbia ragione lui.

Non è questo il punto, comunque. Io cazzate ne dico a pioggia, a centinaia ogni santo giorno e lui giustamente non le tiene in alcun conto. Proprio quella dovevi prendere per oro colato!?!?!

Eccolo qua. Dentro. Mi son sfilata come un’anguilla, ma ormai… Anche perchè subito dopo  la parte più imbecille della sottoscritta si è riaccoccolata su di lui, fottendosene bellamente della ragione. Con un sorriso beota in viso (dice lui).

– Bè, ormaiiiii – avrei sussurrato con voce flautata, ricevendo un occhiata altrettanto imbecille da parte dell’ometto.

Bene. Mi dimentico o quasi dell’accaduto, fino a cinque giorni fa, giorno in cui, secondo i miei calcoli infallibili, DOVEVANO venirmi le mestruazioni.

Niente.

Il giorno dopo? Niente.

Dopo, dopo? Niente.

Panico. La cosa che più mi terrorizza è il dover rimandare a data da destinarsi il culo nuovo. Ah no!!! No, no. Eppure sembra proprio che… Vuoi vedere? Con la sfiga che ho, figurati se l’UNICA volta che mi insemina non ci resto secca!!!

Ieri sera compro il test. Sì, lo soooooooooooooo che è presto, ma io sono ansiosa. Molto.

Guardandolo con un misto di amore-odio-disprezzo-speranza-mihaifregatomatelafacciopagare, vado in bagno a farci la pipì sopra.

Inondandolo di sangue.

Bè, son molto sollevata, ma un po’ mi dispiace, devo dire la verità…

Ora mi è venuta la fissa di esser sterile… 😦

 

PS: Ovvio che è il (dis) senno di poi, ma se invece che tutto rosso con evidente segno (-), fosse saltato fuori (+), sarei impazzita per la gioia.

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