Invece no!!!

Hahahaha!! Scherzone, certo che l’ho visto l’ultimo capitolo della trilogia di Nolan sul Cavaliere Oscuro, non me lo sarei perso neanche a morire, per essere precisi (e tirarmela fino a Santa Maria di Leuca) l’ho visto a NYC, all’AMC 25 di Times Square. In IMAX. Un’esperienza sconvolgente, per me il film più bello di quest’anno. Stop. Sììììì, sì, lo so, è pieno di incongruenze, lungo come la fame, non c’è quasi azione e Bane è un cattivo mediocre.

Andatelo a vedere, state lì fino alla fine e poi ne riparliamo.

Comunque, siccome il titolo è, appunto, uno scherzone, la recensione riguarda un altro film, uno dei film che io amo di più in assoluto e che non sapevo fosse stato diretto da Tony Scott, recentemente suicidato: L’Ultimo boy scout.

Chi legge le mie cagate da un po’, sa che io amo i film d’azione ed in particolar modo venero Bruce Willis e Jason Statham, non necessariamente solo per la qualità della loro recitazione. Beh, L’ultimo boyscout è per me il capolavoro di Willis, altrochè Sesto senso o Pulp Fiction.

Questo tanto per chiarire l’idea di fondo della recensione. Il film si apre con una scena indimenticabile, un quarterback (o forse era un’altro ruolo, non lo so e non importa) corre per segnare la meta, in uno stadio pieno, e correndo estrae una pistola e spara ai difensori che gli si parano davanti. Bum! Bum! Segna e invece di esultare si inginocchia, si toglie il casco e si spara in testa. BUM!!

Io lì ho già la bocca aperta. Poi arriva Joe Hallenbeck (Willis), che è un detective masticato e sputato, fumatore, bevitore e recentissimamente cornuto. Infatti la sua bella moglie, stufa di uno così (che io me lo sarei preso anche messo peggio) lo cornifica con il suo collega nonchè (ex) migliore amico, che però salta in aria all’inizio del film.

E’ o non è una FIGATA MONDIALE!?!?

Hallenbeck in realtà è meglio di quello che sembr, è un ex agente dell’FBI (O della CIA? Boh) che ha in passato pestato una grossa merda, ergo ora è un fallito colossale. E finisce in un casino micidiale, per proteggere una ragazza, fidanzata di un ex giocatore di football (Damon Wayans, anche lui da bave) con il quale si troverà poi a dover condividere tutta una serie di disgrazie per il resto del film.

Inclusa la presenza della figlia più ROMPICOGLIONI che il grande schermo ricordi. Il film è:
– Violento
– Volgare
– Maschilista
– Recitato benissimo
– Sceneggiato meglio
– Con dialoghi assolutamente esilaranti.

Insomma è un capolavoro del suo genere, Hallenbeck è grandissimo, ricorda un po’ John Mclane, ma è ancora meglio, (o peggio a seconda dei punti di vista) tutto funziona, ritmo, battute, ambientazione. Due ore di divertimento assoluto.

E poi c’è Willis.

“Mi è cascata la sigaretta. Potrei averne un’altra?”
“Certo, perchè no?”
“Ma mi devi fare accendere, e ti ammazzo se mi tocchi”
Pum!
Lo ammazza.
“Te l’avevo detto.”

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