Innanzitutto devo dare il credito al Conte di Montenegro, per la scoperta dell’artista.

Bòn, fatto questo, che era dovuto, c’è questo artista, Jamie Mc Cartney, che ha creato quest’opera d’arte, secondo me meravigliosa, che si chiama “The great wall of Vagina”.

Sostanzialmente si tratta di un muro composto da 400 passere, tutte diverse, prese da calchi di donne di tutte le età. Io ho scaricato solo l’immagine delle prime 40, le altre credo si paghino, ma è già sufficiente per il mio – stupidissimo – giochino. McCartney in realtà ha creato l’opera con un intento, secondo me, molto nobile, ovvero provare a modificare la percezione sgradevole che noi donne abbiamo della nostra figa. Purtroppo, almeno per quanto mi riguarda, è vero, sarà che noi non riusciamo a vedercela “casualmente” quindi non possiamo stare ore a rimirarci i genitali, come fanno i maschi, sarà che siamo spesso sciocche, ma in effetti anch’io la mia figa la odiavo. L’ho sempre trovata orrenda, volgare, sfacciata, vagamente disgustosa.

Ancora adesso non è che se me la guardo penso “ahhh, che bella passerina!”, proprio no. La guardo, verifico quel che c’è da verificare e via. Cercando di dimenticarmela.

McCartney appunto vorrebbe dare un contributo per cambiare questo modo di pensare.

Vabè, io che non sono un’artista e l’unico talento che ho è mandare in vacca le cose serie, ho deciso che ci si fa un giochino. DAta l’immagine (Sotto) sarebbe bello che:

1. Le signorine provassero a riconoscere la propria figuccia.
2. Tutti provassero ad indovinare qual’è la mia.

Non è che sia la mia, ovviamente, a meno che l’artista si sia introdotto di soppiatto a casa mia, mi abbia narcotizzata, depilata e calcata la fritola, ma ce n’è una che è quasi identica.

Facciamo un gioco?

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