Altro che Santoro e Travaglio, che mi fanno essiccare le ovaie.

Oggi Biondaggini fa servizio pubblico. Di quello vero.

Dunque, nelle chiavi di ricerca utilizzate per capitare qua – sì, lo so, a volte è sfiga, d’altra aprte la prossima volta andrà senz’altro meglio – ce n’è una che mi ha spinto ad agire, per migliorare, nel mio piccolo, il mondo.

“vi siete mai fatte fare un yoni massage”

Questa la chiave.

Bene.

Certo che sì!!!! Che culo che hai avuto!! Ebbene sì, mi sono fatta fare uno yoni massage, ancora un paio d’anni fa, mi sembra, in Lussemburgo. Era poco tempo che ero lì, mi sentivo un pelìn sola, inoltre provavo una sensazione di desolazione sessuale abbastanza devastante. Quindi, dopo essermi un po’ informata, sono andata.

Cos’è lo Yoni massage 

E’ un massaggio, appartenente alla filosofia del massaggio tantrico, dedicato a noi donne, specificamente dedicato alle nostre care patatine. Non è sesso, non nel modo in cui viene comunemente inteso, non si fa sesso, il rapporto con il/la massaggiatore/massaggiatrice, non ha a che fare con il sesso mercenario, non che ci sia nulla di male in quest’ultimo, ma è una roba diversa. E’ un massaggio rilassante e stimolante, che coinvolge tutto il corpo, inclusa, ovviamente la patata. A che serve? Non lo so di preciso, io racconto come è andata a me.

Com’è stato

E’ andata così: Prendo appuntamento in un centro massaggi, che mi pareva serio e professionale (Ci mancava anche altro, con quello che ti chiedono!!! 120 Euri!!! Ziocàn!) e un bel pomeriggio, uscita dall’ufficio, vado.

Arrivo e il posto conferma la sensazione di professionalità, sì, c’è un po’ troppo rosso in giro e un po’ troppo odore di incenso, ma nel complesso non ha nulla a che fare con un bordello. Mi presento, dico (stentatamente) per cosa son lì e la signorina mi chiede una cosa in francese che non capisco. Perfetto! A gesti mi ri-chiede se voglio essere massaggiata da un uomo o da una donna. Ci penso un po’ e scelgo la seconda, non si sa mai – mi dico – che gli vengano i 5 minuti…

Arriva una bella ragazza, mora, snella, poco più vecchia di me, che mi accompagna nella sala, dove c’è un bellissimo futon. Iniziamo a parlare – io non capisco un cazzo e glielo faccio presente – ed ho la prima sorpresa. E’ di origine Italiana, dio ti ringrazio!!! Lei pensava, come tutti, che io fossi del luogo o tedesca. Bene. Mi faccio la doccia, esco. Spogliati. Ah, ok… Ecco qua! No, tutto. Ah, tutto tutto? Eh già. L’hai chiesto tu, lo Yoni, no? Ehm… sì.

Espongo le mie (dis) grazie alla ragazza, la quale – commerciale di talento – mi dice che sono molto bella, non le credo e mi stendo. Nel frattempo – non me sono accorta – lei è rimasta in mutande e basta.

Inizia il massaggio, che è una cosa paradisiaca, si alternano movimenti da massaggio classici a sfioramenti, soffi, tutto sembra essere indirizzato a rilassarti e allo stesso tempo eccitarti un po’. Nella prima parte però è molto più rilassante che eccitante. Meno male, perchè – devo dire la verità – ero un tantino nervosa.

Dopo 5 minuti (credo) ero una specie di gelatina rilassata… Blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, scordato tutto, preoccupazioni, lontananza, dov’ero, perchè ero a Lux… Tutto. Stavo solo BENE. Rilassata. Con questa persona che mi sfiorava, mi toccava, mi massaggiava pianissimo, mi toccava i piedi, la mani, la schiena, braccia, cosce, tutto. Mi ha rilassato punti che non sapevo nemmeno di avere.

Poi ti giri e comincia la parte “vera” del massaggio yoni, quella che coinvolge anche la passerotta. Io all’inizio mi vergognavo un po’ causa imperfetta depilazione, ma dopo la prima parte di massaggio avrei potuto anche avere la foresta pluviale in mezzo alle gambe che non me ne sarebbe fregato nulla… La sensazione è quella di un infinito preliminare, fatto esattamente come tu, nei tuoi sogni più arditi, vorresti fosse. E’ perfetto, punto. Almeno per me. E’ un continuo di tocchi, sfioramenti, gesti che ti rilassano e al tempo stesso ti danno i brividi, ti senti come se la passera si ingrandisse, prendesse dentro anche le cosce, la pancia, fino ai piedi…

Ovviamente dopo averci girato intorno un bel po’ – giuro, ad un certo punto ero in uno stato di eccitazione quasi insopportabile – l’attenzione si sposta sullo/a Yoni, ovvero il luogo sacro, ovvero la passera, o vagina. Ancora una volta, non si tratta di masturbazione, non in senso classico, diciamo. La ragazza ha valutato se io ero, per così dire, “pronta” al massaggio lì, constatato che avevo il lago Titicaca in mezzo alle gambe, ha deciso che, sì, ero pronta.

Beh, è tutta una cosa bellissima e meravigliosa, difficile da descrivere, perchè vieni portata ad essere eccitatissima, poi ti fa calare, poi riprende l’eccitazione che ti caveresti anche la pelle, avevo i piedi che andavano per i fatti loro, me lo ricordo, con le dita che si muovevano qua e là, mi venivano dei … sgrisoloni, tipo brividi forti o movimenti di contrazione del tutto involontari del bacino e della pancia, incontrollabili. Eppure non stavo venendo. Stai decine di minuti nella situazione in cui stai per venire, sei proprio lì, ma niente…

Finchè, a me almeno è successo, arriva il “gradito effetto collaterale”, così lo chiamano i tantrici. Nel senso che non è lo scopo del massaggio ma spesso capita, soprattutto se ti sei lasciata andare davvero.

Effetto collaterale!?!?!

Sono esplosa. Ho avuto l’orgasmo più sconvolgente che mi ricordi, una roba da avere paura, non riuscivo a star ferma, ho urlato (m’ha detto la ragazza) e ho avuto, ne sono sicura, un brevissimo momento di incoscienza. No, non quello che hai con l’orgasmo “normale”, sono proprio voltata via, come dicono qua. Una bomba, un esplosione liquida che ti prende dalla vagina e sale verso la pancia e scende fino ai piedi, come una specie di inondazione, di scossa.

Quando è passata mi girava la testa e non sono riuscita ad alzarmi per un po’. Poi piano piano, mentre lei mi accarezzava, mi sono ripresa. Ho avuto un orgasmo che è durato minuti – o almeno a me così è sembrato – e ho … bè si insomma … ci siamo capiti.

Esperienza? Meravigliosa. Lei è stata bravissima e professionale e io non ho sentito mai, mai un singolo istante di imbarazzo, dopo l’inizio. Sono stata bene, fisicamente e mentalmente, per giorni, dopo il massaggio.

Contro? Neanche uno a parte il prezzo, lo rifarei domani, ma non so di nessun posto davvero serio, qui intorno. Il rischio è di spendere 200 euri per un ditalino. Quelli me li faccio gratis a casa mia…

Annunci