Maria De Villota, 32enne tester per la Marussia (Che CAZZO di nome è!?!?) scuderia di peones della F1, ha avuto un incidente in un oscuro autodromo inglese un paio di gg. fa.

Un BRUTTO incidente.

La ragazza, bionda e bella (non c’entra niente, ma è per darmi un tono da Corrieonlaìn) stava facendo dei test assolutamente idioti su un circuito che non è nemmeno un circuito vero, è un cazzo di ex aerodromo, come moltissime piste in Inghilterra e Germania, un po’ riattato.

I test erano di erodinamica in rettilineo. Ovvero prendi la macchina, la spingi in rettilineo con diverse soluzioni aerodinamiche e vedi quale va meglio. Idiota? Sì. D’altra parte la federazione ha vietato qualsiasi altro tipo di test sulle vetture, durante il campionato, cosa assolutamente idiota.

Cosa c’entra questo pippone con l’incidente occorso a Maria De Villota? C’entra, ci arrivo, un atimo… La De Villota – che ha cranio e viso completamente devastati ed ha perso l’occhio destro – è andata a sbattere contro un CAMION. Con una Formula 1.

Poco importa il perchè, sembra che il motivo sia tecnico, una cosa che doveva funzionare non ha funzionato e la macchina che era quasi ferma ha fatto un saltone in avanti e s’è stampata sotto il camion.

Cosa ci fa un camion in un box di F1?
Non c’era il box, non c’era niente. Siccome i test veri sono vietati, la Marussia (Cndc)  li ha fatti in un circuito in cui i box non ci sono, non c’è il livello di sicurezza che si richiederebbe in certi casi, i box erano dei tendoni, il camion era il loro, parcheggiato a lato del rettifilo. La povera Maria ha accostato perchè qualcosa non andava nella macchina. Mentre accostava pianissimo, la macchina ha riaccelerato (da sola immagino) e si è, ovviamente stampata contro il camion.

La pilota non c’entra un cazzo, è sicuramente stato un problema tecnico, una cazzata, se non ci fosse stato il camion non sarebbe successo nulla.

Perchè scrivo ciò? Boh, non lo so, perchè mi fa brutto che una ragazza, una disgraziata della Formula 1 rischi di lasciarci le penne (occhio e faccia son comunque andati) per inseguire un suo sogno, quando basterebbe permettere i test veri, farli correre in autodromi sensati.

Basterebbe poco e non è questione di costi, è questione di miopia.

Tutto lì, mi spiace molto per lei.

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