Da tre giorni lo psicopatico con cui condivido un appartamento (suo), un letto (suo), un gatto (mio, noooo, SCUSA scu-sa Mazi, non sei di nessuno, ok), le vacanze (sue, visto che l’80% delle mie folli spese le paga lui) e un bel po’ di progetti (nostri), ha deciso che dovevamo passare dallo status (invero piuttosto vago) di “morosi” a qualcosa di più.

Fidanzati.

E’ andata così, arriva lunedì con una roba in mano, me la piazza sulla credenza e mi fa: “Vuoi diventare la mia fidanzata?” lo guardo come si guarda un poveretto che ha appena fatto un ictus e, soave, rispondo: “Sono GIA’ la tua fidanzata, deficiente.” “No, intendo proprio una roba ufficiale tra noi due, come se fossimo quasi sp… spos… spppp… insomma quella roba lì!” e mi da il pacchettino.

Dentro c’era un anello. No, non un sooo-ooo-olitaaa-aaa-aa-rio-oooo, no. Una fedina (coi brillanti), ma va bene uguale, che comunque, nonostante l’aria da dura che ho sfoggiato (“Ma daiii, ma perchè!?!? Non dovevi!! C’è la crisi, scemo!! Dobbiamo risparmiare!!!”) inizialmente, poi son subito corsa al cesso a piangere di commozione.

Grazie dio. Tu solo sai quanto NON me lo meriti.

Bè insomma ecco. Quindi sono fidanzata, secondo il rito di Pucca e Garu, che saremmo noi due.

Quindi, volevo descrivere il mio fidanzato, visto che non è più il mio moroso, è il mio fi-dan-za-to!! Capito!?!? Fidanzato. Oh! E io quindi sono… fidanzata.

Ohibò.

Vabè.

Il mio fidanzato è piccolino. Sta appena sopra il metro e settanta. Ma proprio appena. Perfetto per me.
Il mio fidanzato è moro. Molto moro. Perfetto per me.
Il mio fidanzato ha la barba lunghina (infatti in certe situazioni punge, ma amen, per aver beltà bisogna un po’ soffrire) ed una bocca bellissima.
Il mio fidanzato quando era giovane (chè adesso non lo è mica più tanto) assomigliava a Morrissey. Davvero. Ora la chioma fluttua nel vento, sganciata dal cranio, ahilui.
Il mio fidanzato ha la voce profonda, mica come me che sembro una gallina strozzata.
Il mio fidanzato ha una poderosa faccia da stronzo, cosa che a me – non so che farci – agita l’ormone.
Il mio fidanzato ha le spalle MOLTO larghe. In tutti i sensi.
Il mio fidanzato è pieno di peli. A me piace.
Il mio fidanzato è proprio maschio, come a dire che non fa il maschio, ci è di suo. Di natura.
Il mio fidanzato non è mica bello. E’ un tipo. Il tipo che piace a me.
Il mio fidanzato ha il potere di farmi ragionare.
Il mio fidanzato ha il potere di mandarmi fuori di senno, mi incazzo in modo inumano, con lui.
Il mio fidanzato è distratto.
Il mio fidanzato è crudele, a volte. Non so se se ne renda conto. Spero di no, ma temo di sì.
Il mio fidanzato mi sopporta. Basterebbe quello.
Il mio fidanzato è … mio.
Il mio fidanzato, quando si mette camicia, giacca e cravatta devo trattenermi dal cavarmi le mutande seduta stante, ovunque siamo, e  farmi inseminare dappertutto.
Il mio fidanzato mi fa ridere tantissimo.
Il mio fidanzato credo che mi ami. Io sì.
Il mio fidanzato – shhh, VM 18 – ha il cazzo più BELLO che io abbia mai, mai visto. Glielo dico sempre, che dovrebbe fare il modello per i cazzi.
Il mio fidanzato prova a rendermi felice. Delle volte ci riesce e già solo per quello ringrazio il cielo e la natura.
Il mio fidanzato me lo sono scelto io. E una volta tanto spero di averci preso, cazzo! Ma penso di sì.

 

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