Le parole sono importanti.

Sempre.

Leggo dal Corriere: “Silvia, la fidanzata del Trota, mi piace l’uomo vero.” Qui è tutto sbagliato. Fidanzata. Vuol dire, almeno per me, un legame stabile, solido, reale, due persone che condividono un progetto di vita. Io col mio moroso ancora non mi sento di definirmi “fidanzata”, faccio una gran fatica, e sto pensando di farci un figlio insieme.

del Trota. Se parli di una persona e vuoi scrivere un articolo che ha un senso, quella persona la presenti con nome e cognome. Non è che, siccome Renzo Bossi è universalmente riconosciuto come un coglione, questo ti dia il permesso di togliergli la dignità di nome e cognome. Cazzo.

All’interno dell’inqualificabile articolo: “Lei a 18 anni aveva perso la testa per un ragazzo di origini còrse. La fuga sull’isola contro la volontà della famiglia gli costa soprattutto la carriera.” Ora, a meno che Silvia Baldo in mezzo alle gambe abbia un bel cetriolo con la punta rosa – a guardarla non direi, ma non si sa mai – la suddetta signorina è una DONNA. Il pronome da utilizzare è LE. La cosa è largamente accertata. Non ci sono cazzi, se scrivi – scrivi CAZZO, su un QUOTIDIANO NAZIONALE!!! – devi utilizzare la forma corretta.

Le parole sono importanti. Soprattutto se con le parole ci lavori. Chiunque abbia scritto quell’articolo, anche al di là della sostanza del pezzo (che è marrone e maleodorante) non è capace di scrivere in Italiano. Roba che ti insegnano alle elementari.

Il signore rapito in India ed oggi liberato dichiara (o così recita l’ineffabile Corriere): “Come una vacanza pagata”. Bene. Siccome te l’ho pagata anch’io, voglio indietro la mia parte. Altrimenti la prossima volta stai attento a ciò che dici. Le parole sono importanti.

Sembra, soprattutto in Italia, mi pare, che le parole invece, sia scritte che parlate, non contino più. Non abbiano alcuna importanza. Nè da un punto di vista sostanziale nè formale. Non importa quello che dici, scrivi, urli.

Non importano le parole, nè in ambiti pubblici, nè in ambiti privati.

Hai detto così – Sì, ma intendevo cosà – E allora PERCHE’ NON HAI DETTO COSA’!?!?!? –

Cazzo. E’ una cosa che mi fa imbestialire, le parole sono importanti, sono fondamentali.

E tantissimi le usano per spazzarcisi il culo.

Mi da fastidio.

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