Riprendo con immenso piacere la rubrica culinaria, che tante soddisfazioni finora mi ha dato.

La ricetta di oggi è forse la più importante, tra tutte quelle postate, perchè è una ricetta SOCIALE. Salvavita, direi. Nel senso che è la classica ricetta a cui ti aggrappi quando proprio non sai che cazzo fare da mangiare, sei tornata a casa tardi e hai almeno due tizi (inclusa te) molto affamati in casa.

Gli ingredienti e di conseguenza la ricetta in sè, dipendono drammaticamente da quello che è disponibile in casa, va tenuto presente che questa ricetta andrebbe letta ed eventualmente preparata, di fretta, con ansia, sperando di avere tutto quello che occorre e pronti a sostituire un ingrediente con un altro.

Chiaro? E’ un po’ come dire “Faccio da mangiare o prendo il Cinese Take away?” E pensi che di fegato ne hai uno solo, dopotutto.

INGREDIENTI:

Petti di pollo (almeno uno intero, o quattro bistecchine)
O
Bistecchine di Vitello 4
O
Bistecchine di manzo 4

Non importa, va ben tutto, meglio vitello  e pollo, ma al limite va bene anche il manzo.

Cipolla
Zucchine (non del tutto marcite, qualcosa deve essere mangiabile)
Carote
Melanzane
Radicchio
Mandorle
Pinoli

Meglio se li hai tutti insieme, in caso contrario va bene anche se ne hai solo alcuni. Diciamo che l’indispensabile sono cipolla, carota e zucchina. Con quelli riesci a tirar su qualcosa che ha senso, se hai anche il resto, fai un figurone!!

Riso basmati (Optional per palati finissimi, se fai anche quello la serata sarà salva definitivamente).

PREPARAZIONE:

Facciamo che scegli il vitello (è quello messo meglio nel freezer) e hai tutte le verdurine. Tira fuori le verdure, fai la cernita – butta quelle marce, quelle molle, quelle con la barba verde –  mondale. Pela le carote e poi sul tagliere (NO! Direttamente sul piano di lavoro, che poi Cracco si incazza, “Usa un taglglièrrre, porco càn!”) taglia la cipolla (a rondelle) e carote e zucchine a la julienne. Prendi una bella padella, bella grande e col bordo abbastanza alto, getta generosamente olio e sale, un pelìn di pepe e quando l’olio è caldo fai soffriggere la cipolla.

Fai in fretta, chè quello là ha fame. Anche se non te lo fa pesare, ha molta fame, ti guarda storto, lo senti che si sta trattenendo dal chiederti “Eèèèèèè prrr-rrr-ontto-oooo-oooooooo?”

Senza affettarti la mano, però. A cipolla soffritta butta la carota – che ci vuole un po’prima che cuocia – e poi, nell’ordine, zucchine e melanzane e radicchio. Se per caso avevi anche del peperone può andare benissimo, in tal caso taglialo a julienne (Come cosa vuol dire!?!? A striscioline sottili, ok?) e mettilo in padella insieme alle carote, che ci mette una vita a cuocere e tu di là hai il tipo affamato ecc.ecc.ecc.

Nel frattempo avrai messo su il riso basmati (se ce l’avevi, altrimenti niente), che si fa così:

Scalda pochissimo olio in una pignatta, buttaci (se vuoi) pochisssssssimo scalogno tritato grossolanamente, appena sfrigola butta l riso, così com’è e fallo tostare, mescolando, per un paio di minuti. Avrai precedentemente preparato dell’acqua (Il doppio in peso del riso more or less) salta e calda, che, passati due minuti, verserai nel riso. Voilà. 20 minuti ed è pronto.

Come son messe le verdure? La hai salate? Assaggia. Metti un po’ di sale e un po’ di aromi (quello che vuoi, tranne l’origano, a me piace l’erba cipollina), continua a fare andare.

Com’è la carne? Congelata? Amen, tagliala a striscioline (no, non si dice a julienne, della carne) e gettala in padella, sala poco e mescola bene.   Continua a cuocere per una decina di minuti (di solito bastano) continuando a mescolare a fuoco medio. Sbriciola le mandorle ( o metti i pinoli) in padella, alza il fuoco ed aggiungi un po’ (PO-CA!!) di salsa di soia, per spadellare. A fuoco alto alto fai andare per due minuti.

Voilà.

Sembra un pastrocio? Allora è pronta. Servi in tavola accompagnando co ìl riso basmati.

Squisito e molto leggero.

E anche stasera l’hai sfangata… UAU!

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