Ma io dove cazzo sto tornando!?!

Ho paurissima, lo ammetto. Qui, nel mio bozzolo, in questo paesuncolo senza Storia, senza tradizioni, senza un’identità vera, si sta bene. Benone. E’ tutto facile, non succede mai niente, il fatto di essere di sesso femminile non fa alcuna differenza nel mondo del lavoro, la tassazione è sensata, la benzina costa il giusto, c’è un welfare più che ragionevole e gli stipendi hanno un ottimo rapporto con il costo della vita.

Piove spesso, ecco. Quello sì.

Ma io dove cazzo sto tornando!?!

In un posto in cui si crea un caso se un anziano pseudo leader politico, retrogrado e rincoglionito, senza nessun programma reale, non va ad una trasmissione televisiva, condotta da un altro anziano, molto simile a lui. In un posto in cui di fronte ad accuse di corruzione gravissime di corruzione, non solo nessuno pensa nemmeno lontanamente a dimettersi, ma ci si scaglia contro uno pseudo “sistema” mirato a distruggere il partito di appartenenza dei corrotti.

Ma io dove cazzo sto tornando!?!

In un posto in cui, l’Agenzia delle Entrate, invece di effettuare controlli telematici VERI a tappeto, incrociando dati, verificando ambiguità e disallineamenti, fa i blitz. I BLITZ! Diosantissimo!!!! Questi si mettono a lato della strada e fermano le auto di lusso!!!! Che poi già capire quali siano le auto di lusso è un casino… Ma cos’è!? Uno scherzo? Una presa per il culo!? E poi sulla stampa stigmatizzano la mancata emissione di scontrini per il 18% dei casi… Bar, ristoranti… Bravi. Clap clap. Ritorno? Recupero dell’evaso? Vaffanculo.

Ma io dove cazzo sto tornando!?!

In un posto dove un assessorato si EREDITA!? Dove per diventare professori ordinari o associati, titolari di cattedra, non servono concorsi e pubblicazioni, no. Basta essere parenti del rettore dell’Università. E la cosa che mi UCCIDE è che è tutto risaputo, tutto alla luce del giorno, per queste persone vengono CREATE cattedre dal nulla e nessuno impone le dimissioni con disonore, nessuno.

Ma io dove cazzo sto tornando!?!

In un posto in cui, nonostante una legislazione iperprotettiva, ai limiti dell’assurdo, ancora se sei donna e fai un colloquio per un lavoro devi sottostare a domande intime ed assurde (“Ma, scusi signorina, le devo fare questa domanda… Lei è fidanzata? Ha figli? Ha in previsione di averne? – Testuale e sperimentato DI PERSONA, chiaro? – ) come se avere figli fosse un crimine, come se una maternità fosse un costo per l’azienda (ovviamente NON LO E’, paga l’inps), in cui se chiedi un part-time, dando disponibilità a lavorare DI PIU’ in quelle ore che fai, per riuscire a completare il lavoro, prendendo MENO, ti viene risposto di no. Perchè!? Perchè no?!? E in tutto questo sulla stampa si legge che (Corriere online, ieri) solo 130 Vie su oltre 4.000 a Milano sono intitolate a donne… E le consigliere provinciali del PD presentano un ordine per giorno per aumentarle. MA P….IO!!!!!!!!!! A me che cazzo me ne frega delle Vie di MILANO, Portannalam…..a!!! – come diceva il compianto Mosconi – Datemi il part time! Finitela con le domande del cazzo!!!! Ho la figa, sì! Quindi posso procreare! Ma ciononostante, credo di essere BRAVA a fare il mio lavoro! Giudicatemi su quello! Cazzo. Ai nomi delle strade, pensano… Cialtrone.

Ma io dove cazzo sto tornando!?!

E’ che io sono un tantino emotiva. E piuttosto … boh, ingenua. E allora credo di stare tornando a casa mia. In un posto dove sto bene, dove ho affetti, amore, amicizia. In un posto dal quale vado via molto volentieri, ma poi torno ancora più volentieri. In un posto che per tanti motivi adoro, in un posto dove conosco gente MIGLIORE, di quella che ho conosciuto qui (pochi, ok). Sto tornando in un posto in cui tutto, tutto è difficile, complicato, frustrante. Ma dopo tutto ci sono abituata, c’ho passato tanto tempo, so cavarmela. In un posto dove, a fronte di tantissime situazioni come quella di cui sopra (Maternità=Peso=Fuoridaicgolioniasap) ci sono aziende, piccole forse, piccolissime anche, in cui se una ragazza annuncia di essere incinta si organizza una festina, coi pasticcini sì. Perchè l’annuncio di una gravidanza è una FESTA, cazzo!!!! Non un dramma. Perchè se c’è crisi e hai pochi lavori, avere una persona (che lavorava poco, perchè hai poche commesse)  pagata all’80% per un anno è una boccata d’ossigeno, non un dramma. E mandarla via è una puttanata, se quella persona vale. E ci sono aziende, piccole, poche, in crisi forse, guidate da persone giovani ok, che questo lo hanno capito. Perchè in mezzo ad un mare di merda, ci sono anche delle aree di acqua limpida.
Torno in un posto che sarà quel che è, ma io sono stufa di star qua. Da sola. Poi magari vado via di nuovo. Boh!

Annunci