Ha haaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

Passata, quasi. Sufficientemente passata da permettermi di confermare la mia presenza da domani in Montagnaaaaaaaaaaaaa!

Vado.

A.

Sciare.

Ziocàn!

Tre giorni, pieni! Era un sacco di tempo che non me lo permettevo, ma ne ho troppissima voglia, dovessi morire di broncopolmonite, almeno muoio contenta! Vado a casa da una mia amicA, tanto per chiarire, ci sono anche i suoi, giusto per aggiungere ulteriore serenità alla situazione da convento che si produrrà.

Ebbene sì! Niente notti folli in discodensing, allupata alla ricerca di quel che già ho e mi va bene così, niente tacchi, niente trucco, niente sguardi lascivi in sauna, mentre tutta scosciata mostro squarci di pelo biondo… – a proposito di pelo! Meglio che in sauna… no, meglio di no – niente languido sorbìr di Long Island Ice tea, gettando occhiate sbieche ai maschi presenti nel locale (per poi vomitargli sulle scarpe, al terzo LIIT).

Niente di tutto ciò.

Io, il casco, la giacchetta nuova, gli sci, gli scarponi, i guanti, un intimo comodo quanto repellente e stop! La mise da sera prevede pantalone di velluto a coste, calzettoni grossi, timberland (Stivaletto) ai piedi, maglione sformà da montagna, sìarpina e la medesima giacca da sci. Ah già, capèl, che fa freddo.

Le giornate saranno scandite da ri-go-ro-si appuntamenti:

1. Cacca
2. Sciare
3. Sciare
4. Sciare
5. Pipì
6. Frugale pranzo (biretta e panietto co la salamela)
7. Sciare
8. Sciare
9. Spa (per loro, io no causa peli superflui) – Doccia e relassssSSSS
10. Cena in cui abbuffarmi come se non dovessi sopravvivere fino a Marzo
11. Letto.

Il giorno dopo, uguale!

Il solo fatto di NON portarmi dietro nulla per truccarmi mi da una gioia infinita!

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