Leggo che Nonno mario, durante una intervista a Matrix (brrrrr… che sia ancora l’idolo della Sinissstra, il nostro Mariuccio?!?), nel mezzo dello spottone autopromozionale ha detto che i gggg-gggg-ggiovani dovranno disdabituarsi all’idea del posto fisso per tutta la vita, che poi è anche una cosa monotona.

Che muounotounììììììa.

Chiarisco subito una cosa: A me Monti NON piace. Neanche poco poco. Trovo che alcune manovre siano dettate dalla necessità, e va bene, molte altre dalla Merkel e va meno bene.

In ogni caso, non sono una fan di Nonno mario.

Però non ho capito la levata di scudi contro la sua frase. Capisco la legittima preoccupazione dei Sindacati (alt, alt! Sì, io la Camusso non la stimo neanche con i peli della figa, ma so che alcune cose le devono difendere, mi piacerebbe sentire dei ragionamenti, dei discorsi sensati, delle proposte, ma amen), capisco la paura di un mercato del lavoro selvaggio (che poi tanto chisseneincula, in Italia il mercato del lavoro NON ESISTE e basta), ma non capisco lo scaldarsi tanto per una affermazione così banale e ovvia.

Io penso così:

1. L’articolo 18, la tutela del posto di lavoro nel suo insieme ecc.ecc. sono irrinunciabili paletti, che peraltro denotano la nostra civiltà. Ciò non vuol dire che se ne possa almeno parlare, ma vabè, questo è per i sindacati che invece di fare la barricate finte e calare SEMPRE le braghe potrebbero lavorare meglio a tutela di chi deve essere tutelato e valutare che siamo nel 2012, non nel 1902, vero Camusso?

2. Da un punto di vista PURAMENTE di principio il discorso di Nonno mario non è sbagliato. Sto parlando della mentalità di molte persone, soprattutto giovani, che è molto meglio se cambia. Il posto fisso per tutta la vita è una CONDANNA, cazzo, non un sogno. Non si deve pensare, per me, a venticinque, piuttosto che a trenta anni (come me) che ci sia questa specie di focolare lavorativo, col caminetto  ela copertina di pile, che ti porterai dietro per tutta la vita in assoluta sicurezza. Uno stipendio che, per certo arriverà sempre, più o meno sempre uguale, a fare più o meno sempre le stesse cose. Perchè così ti rincoglionisci prima ancora di aver cominciato. Perchè, se la pensi così, non te le meriti, le tutele.

Quindi io mi sento francamente di incazzarmi per il fatto che Nonno mario voglia introdurre un unico contratto di lavoro merdoso esattamente come gli altri 52 (credo siano 53, escluso il tempo indeterminato) SOLO per chi si affaccia ora al mondo del lavoro, ma non mi sento affatto di incazzarmi se dice che l’idea del posto unico tutta la vita è noiosa.

Io mi sto affacciando ai trent’anni ho fatto un tot di lavori, ne farò altri e spero che ne farò un bel po’ di altri. Diversi tra loro. Per gente diversa, per me, spero!

Se poi mi assumessero sotto casa in una azienda superfiga a fare esattamente quello che mi piace fare (un cazzo) a 3.750,00 al mese più la macchina e la quindicesima, bè…

Non direi di no, ecco.

 

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