Al supermercato

  • Questo grande magazzino è mio: prendi pure tutto quello che vuoi! Supermercato!?!? Sembra la LIDL! Non si trova un cazzo e quel poco che c’è fa schifo. 
  • Sono in promozione fino a stasera: approfittane! No guarda, anche se il prezzo è allettante, preferisco la qualità, anche se costa cara. 

Al bar

  • Mi è scivolata una lente a contatto sotto il tavolo. Mi aiuteresti a cercarla? No.
  • Qui dentro ci sono almeno venti persone che ti parlerebbero bene di me! Il problema sono le altre 150 convinte che tu sia un mona. 
  • La vedi quella bella donna con l’espressione raggiante? E quell’altra laggiù che sprizza felicità da tutti i pori?
    Sono due mie ex! E’ per quello che sono così felici!! Finalmente si son liberate di te.
  • La vedi quella poveretta che si sta ubriacando al bancone? E’ disperata perchè l’ho lasciata… A me ha detto che sta festeggiando alla grandissima!!! 
  • Tu qui? Davvero non mi riconosci? Vabbè allora mi tolgo la maschera! No, ti prego tienila!! Già così ti sopporto a malapena. 
  • Non sopporto il calcio. E’ già qualcosa, no? Io non sopporto te. E’ più di qualcosa. 

Al ristorante

  • Ho fame d’amore. E se ci mettessimo a tavola? Sono a dieta strettissima. 
  • Attenta! Se continui a bere così finirà che mi troverai seducente! Bevo per esser certa di non ricordarmi nulla di te, domattina.

Per la strada

  • O tu sei la più bella del mondo oppure io non viaggio abbastanza. Non viaggi abbastanza. Anzi, è ora che cominci a toglierti dai coglioni e girare il mondo…
  • A che ora si fermano le tue gambe? Quando sarò sufficientemente distante da te. 
  • Quando mi dirai da che parte stai andando, la mia vita avrà trovato una direzione. Quella opposta rispetto a dove vado io, spero. 
  • Mi scusi tanto, ma lei ha calpestato il mio cuore Se non vai via SUBITO ti calpesto anche dell’altro. 
  • Camminando accanto a te, questa pozzanghera diventa il Canal Grande di Venezia Camminando accanto a te il Colosseo diventa una merda di cane.
  • Scusami, per caso sai dove abito? Eh? No. Se vuoi chiamiamo la Polizia, gli dai i tuoi dati e loro te lo sanno dire di sicuro.
  • Dove si vendono queste camicette sporgenti? Si chiamano tette. Capisco che tu non le conosca e non ne abbia mai viste dal vero, poverino…
  • Hai una penna e un pezzo di carta per segnare il tuo numero di telefono? No, ho le forbicine da unghie in borsa. Se vuoi te lo incido sulla fronte. 
  • Puoi tamponare la mia macchina, così compiliamo le carte a casa tua. Corro a prendere il mio Hummer!!! Aspetta lì!

In sala da ballo

  • Che bel vestito! Starebbe proprio bene ai piedi del mio letto! Ti piace? Ti dico dove l’ho comprato, dì che ti mando io, ti fanno anche lo sconto.
  • E’ proprio una scollatura quella lì o hai dimenticato di chiudere la cerniera lampo? Vedi sopra. E’ una scollatura, guarda pure, tanto…
  • Mi piacciono molto i polmoni che porti stasera! E dagli!! Si chiamano TET-TE! Non è roba per te, comunque. 
  • Balliamo prima? O andiamo subito da te? Me ne sto giusto andando. 
  • Ti va di fare la colazione da me? No, vedendoti mi passa l’appetito. 
  • Mi inviti a pranzo dopo? No, no. 
  • Se non mi riporti a casa prima di mezzanotte mi trasformerò in una zucca. Hai mai ballato un lento con una zucca? Ti fissano tutti con certi occhi…. MA CHE CAZZO DICI!?!?! Una zucca!?!

Al cinema

  • Questo posto è libero?…. E lei? Nè l’uno nè l’altra. 
  • E’ sorprendente come la luce venga attratta da te! E’ un peccato che la luce illumini anche te. 
  • Scusa se mi avvicino ma sono un regista e muoio dalla voglia di vederti in primo piano Ma dai!! Così, di primo impatto avrei detto che eri un coglione, non un regista. 

In riva al mare

  • Mi insegni a nuotare in acqua profonda? Sì certo! Vieni, vieni… Ecco ora metti le braccia lungo il corpo e lasciati andare come un sasso, così. 
  • Posso aiutarti a leccare il tuo gelato? Dio che schifo! No. 
  • Ti sei sporcata il costume, posso pulirlo? E’ sangue dell’ultimo pirla che ha cercato di broccolarmi con delle scuse cretine. Mi piace così. 
  • Sei pallida! Vuoi che ti soccorro? Che ti soccorrAAAAA!!! Perdio!!!!!!!!!!! Bestia! Fila via! A ripassare i congiuntivi!!! 

Sull’autobus

  • Sei un angelo…E le ali dove le tieni, lì dentro (lo zainetto)? Già. Tu dalle corna che porti invece devi essere un diavolo…
  • Sono il controllore, preparate i biglietti e i numeri telefonici! Hu, hu, hu. Mi son pisciata addosso dal ridere. 

Sull’aereo

  • E’ strano ma più la guardo e più mi sembra di aver già preso il volo. Più la guardo e più mi vien voglia di scendere dall’aereo.


  • Nella sala d’attesa del dottore
  • Anche tu sei allergica al preservativo? No, sono allergica alle teste di cazzo, sento già prurito… 
  • Guarda che io sono uno studente di medicina, vuoi che ti faccio la diagnosi? FacciAAA! Sei lo stesso di prima, non sei studente di medicina, sei un pirla. 
  • Il mio medico dice che tutto funziona alla perfezione, il mio problema d’impotenza era di ordine puramente psicologico E a me che cazzo me ne frega?!? 
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