Divano, soggiorno.

La luce è forte, ma è la luce di qui, un po’ grigia, un po’… spenta, quasi. Sono nuda, distesa sulla schiena, la gambe allargate. Un po’ oscena, mi sembra. Una specie di rana con le ginocchia quasi all’altezza delle tempie, qualcuno mi palpugna un piede, mi piace, è una mano … sensuale, si sente che sa dove premere, dove stuzzicare. Oddìo, non mi sono neanche depilata, come ci sono finita così?!? Non che la cosa mi sconvolga, qualcuno (chi!?) mi sta facendo di tutto con la bocca, li giù. Sento bagnato fino alle cosce e so bene che NON è saliva. No, no. Sono io. Mi pulsa, la figa, da gran che è eccitata.

Mi sento esposta, aperta, sono solo buchi con una ragazza intorno che non capisce quasi più niente. Alzo la testa, vedo dei capelli castani, lunghi, una bellissima schiena forte, ma chiaramente femminile. Spalle delicate, pelle perfetta. Mi lecca la figa e mi accarezza il buco del sedere, piano piano, mi fa quasi solletico dietro, vorrei che non finisse mai, vorrei che spingesse di più con la lingua, me la sta mangiando, mi succhia le labbra esterne ed il clitoride… Un lago. Ouuups! Un dito fruga il mio buco del culo, piano piano, è piacevole, è fradicio anche quello, entra senza nessuna fatica, anzi… Si alza un attimo, respiro. Sorride, è bellissima, mi sento strana, è UNA DONNA, cazzo! Ha un sorriso da prendermi per il culo, io devo avere la faccia stravolta, invece. Mi prende un piede e mi succhia le dita, lecca in mezzo, massaggia la pianta, lì, vicino alle dita, se continua così vengo come una fontana. Ferma, ferma!! Mi giro, ora voglio partecipare, sono già indolenzita, il sedere lo sento che pulsa, ma – una volta tanto! – non è dolore, è una cosa strana, come se fosse eccitato. Mi sposto e sento ancora di più quanto sono fradicia, i peli gocciolano… Ha un cazzetto piccolino e perfetto, è strano, non capisco niente, ci sta bene, lì. Non dovrebbe e invece è perfetta, dovrebbe avere la figa, invece con quel cosino è immensamente eccitante. Sembra un folletto, un elfo del sesso, glielo prendo in mano, mentre lei ride e torna giù, di nuovo mi mordicchia lì intorno, mi scompone i peli biondi, mi scopre il clitoride e lo bacia piano pianoooooo … ooohhhh…

Mi sta tutto – ma tutto – in mano, è ancora a riposo, mi piace tantissimo, sembra un gioco più che un cazzo, lo scopro e lo prendo in bocca. Sa di buono. Succhio e tengo in mano le palle, che invece sono grosse, rispetto al resto, lisce lisce, anche dietro (mioddììììo!!!  Ma è un uomo!?!? No. Eppure…) è liscio, su quella specie di linea che divide lo scroto e va al buco del culo. Lo tasto, mentre la succhio e la lecco, sento che qualcosina sta succedendo, però. Vedi che anni di pratica… UAAAAAAAAAAA!!!!!!!!! Dita in figa. Mi infila il medio mentre mi succhia e lecca. Mi sento venir meno, faccio fatica a godermi il pompino, è troppo bello laggiù…  E’ tutta rosa, come un putto. Ecco, si ingrossa, ma rimane sempre … gestibile, ecco! davvero, sembra più un dildino che un uccello vero, gioco con le palle, l gliele succhio e lecco, mi sposto, mentre lei mi fruga il buco del sedere.

Le sto leccando l’ano. E’ rosa rosa, più del mio, è buono, le infilo la lingua, cede subito, ha un culo meraviglioso, mi schiaffa i piedi in faccia, glieli lecco, sanno di cuoio e sudore, sanno di sesso. Ora mi occupo io di lei, lelecco i piedi, la gambe, le cosce, la prendo in bocca le palle e poi salgo su quel cazzino, così indifeso, lo prendo in bocca, succhio e infilo un dito dietro, poi due. Me le lecco, sanno di lei.

Mi giro, le offro la passera bagnata e il buco del culo, mi apro con le mani le cosce, in modo da essere tutta figa e buco del culo, scegli, ma mettimelo dentro, che non ce la faccio più. mi rilecca, ancora le gambe e poi l’interno delle cosce, e poi i peli intorno alle labbra e poi dentro, poi la sento che si avvicina, si tiene il cazzo in mano, me lo mette dentro… Quasi non la sento, è come avere due dita, ma è bello, la annuso mentre mi si sbatte, mi eccita sentire quell’odore, strano, sudato, innaturale. E’ ancora dentro, si muove bene, ma non sento quel … pieno che vorrei, sono troppo bagnata e lei è troppo piccola, mi masturbo allora. Esce, ancora duro, è bellissimo, davvero, non riesco a non prenderglielo in bocca, mi gira e inizia a leccarmi il buco del culo, prima intorno, poi sta lì, sulle pieghe, mi infila la lingua e un dito, sento che mi fruga, sento che va giù in fondo. Si sposta e – io non capisco niente, ma niente, sono solo figa e culo e piedi  e bocca e cazzo e culo suoi e piedi suoi, voglio che venga, voglio che mi venga in bocca, solo quello – mi viene dietro, mi sento qualcosa appoggiato al culo, spinge piano, fa un po’ male, ma non è come un cazzo vero, sopporto, entra. Uuuuuhhhhhuuuhhhhh!!! Adesso sì!! Sono piena, ho il culo tappato da un cazzo femminile, ma di CARNE! Mi piace da mo-ri-re! Spinge piano, si muove esattamente come voglio che si muova, mi sento piena, senza dolore, mi sento la passera in fiamme, se mi sfiorassi solo, verrei.  Infatti eccola! Mi sento esplodere, mi sento stringere e scoppiare, vengo e stringo il culo e mi fa male, che lei è ancora dentro, mi piace ancora di più! Esce, glielo prendo in bocca, quel cosino meraviglioso e finalmente viene, la bevo, la tengo in bocca, ci gioco.

Mi sento bene. Bene.

Annunci