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Dato lo straordinario successo della prima dispensa culinaria, ne propongo subito un’altra, così poi posso fare la figa e mettere i box a destra nel blog con “Le ricette di A. – Cotto e ingollato”, subito sopra alla sezione porno/fetish.

La ricetta del pomeriggio è un primo, leggero e semi vegetariano. Torniamo con questo piatto ai sapori delle mie terre, quei gusti magari un po’ forti, ma d’Inverno così graditi, così in grado di “creare l’atmosfera”, non solo perchè gonfia la panza. Quei piatti in cui l’equilibrio dei sapori è perfettamente stabile, essendo esso (l’equilibrio e anche il sapore) completamente dalla parte del MAIALE. Il vero RE della cucina, pochi cazzi.

Ahi voi vegetariani!!! Non sapete che stracazzo vi perdete. Per forza che poi son tutti così malmostosi. Mangia una bella fettina di cotechino co la pearà, mangia un risotìn al tastasal, vedrai come ti sorride di più la vita.

Va bè. La ricetta in questione è facilissima (davvero!!), veloce e di sicuro effetto. Se avete a cena un vegano ve lo togliete dai coglioni subito, inoltre è anche abbastanza digeribile. Abbastanza. Non so se questa ricetta è più o meno famosa, io la faccio così:

TORTIGLIONI RADICCHIO, SALSICCIA E MONTE VERONESE

Ingredienti:

Pasta (se ce l’hai integrale o di kamut o quelle robe lì viene anche meglio, giuro)
Salsiccia o luganega o pasta di salame (tastasal)
Radicchio rosso veronese o chioggiotto (Meglio di no il trevigiano, primo perchè costa come la putana de so màre, secondo perche c’è troppa costa e poca foglia)
Formaggio Monte veronese fresco.
Vino bianco (poco, se no te lo bevi durante la preparazione e viene una merda)
Sale, pepe, olio e bla bla bla.

Preparazione:

Prendi gli ingredienti e mettili sul tuo piano di lavoro in cucina. Se sei ospite dal tuo moroso e l’altro ieri avevi comprato la salsiccia e oggi non riesci a trovarla, non perdere tempo come ho fatto io per cercarla. Se l’è mangiata ieri sera, la fogna umana. Esci, ricomprala e già che ci sei prendi anche il formaggio (quello fresco mi raccomando, altrimenti viene un gusto un po’ troppo forte) che sicuramente la tua dolce metà (èl seciàr) ha fatto fuori anche quello.

Ora hai tutto, sai bene che il radicchio l’ometto non sa nemmeno che esiste, quindi siamo pronti! Vabè, metti su l’acqua per la pasta e in una padella antiaderente piuttosto grande metti a soffriggere un po’ di scalogno, poco, serve giusto a dare un po’ di profumo. Prima di mettere lo scalogno in padella fai a pezzetti la salsiccia o la pasta di salame (meglio la salsiccia) e taglia a julienne il radicchio – sì, ok a julienne non vuol dire un cazzo, taglialo a striscioline fini fini – Quando lo scalogno è appassito  (NON FARLO BRUCIARE!! Altrimenti vien tutto da buttar via) fai delicatamente scivolare in padella i pezzi di salsiccia. Perchè delicatamente? perchè se glieli butti a cazzo schizzano olio bollente sui tuoi delicati polsi e sulle tue ancor più delicate manine e tu proferirai delle indelicate bestemmie contro i Signore e tutti i Santi.

A fuoco medio alto versa un po’ di vino, sfrigola, è ok. Deve fare così. Prendi l’abbondante radicchio e versalo nella padella, mentre butti la pasta. Fai cuocere e segui la pasta, copri la padella cosi il tutto mantiene una bella umidità e fa sughetto.

Taglia a tocchettini il Monte veronese, piccoli è meglio, saluta il moroso di rientro dal lavoro mentre tu non fai bella mente un cazzo di nulla da otto giorni ed intimali di levarsi immantinente dalle balle. Non farti un cruccio se egli ti risponde che a rigore la cucina e tutto quanto ci sta dentro è roba sua, mima elegantemente un pompino con la lingua all’interno della guancia a mò di promessa e vedi come scheggia via.

Butta anche il Formaggio nel sugo e mescola. Se è troppo secco aggiungi un po’ (poca!!) d’acqua di cottura della pasta, assaggia pepa ed eventualmente sala. Solo se ce n’è bisogno, dati gli ingredienti non dovrebbe essere necessario.

Mescola, mescola, mescola, finghè il formaggio non lo vedi praticamente più, copri e metti a fuoco bassissimo. Scola la pasta, senza farla asciugare troppo, deve rimanere un pochino bagnata e buttala nella padella. Alza il fuoco e spadella per un minuto, in modo che il sugo prenda bene.

Mangiala.

Sentiti soddisfatta, molto.

Prendi un effervescente Brioschi e anche il dopo cena sarà gradevole.

Voilà!

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