Ci provo.

Ci provo sempre, ma non ci riesco sempre. E’ molto difficile, non farsi risucchiare da quello che è l”everyday”, la routine, la noiosa comodità di ripetere sempre le stesse cose, senza pensarci.

Però il dubbio, dopo qualche settimana, ti viene. Il dubbio di aver buttato del tempo. Del tempo e dei giorni che non torneranno, perchè comunque, sono finiti. Come dice Woody Allen, potrei smettere di fumare, vivrei una settimana in più, nella quale pioverà continuamente.

Però credo che sia importante.

Stay hungry, stay foolish.

A maggior ragione mi dovrò impegnare per farlo, per avere voglia di, ancora. Proprio perchè oggi quelle parole a Stanford, hanno avuto la loro conferma, la loro ragione.

E’ banale, sia il concetto, se vuoi, che il post. Però è l’unico consiglio che mi sento di voler e dover seguire. Sempre. Non vuol dire rivoluzionare ogni giorno la propria vita, io almeno non la vedo così. Vuol dire stare all’erta, sempre, non addormentarsi mai su sè stessi. Non lasciare perdere, non pensare MAI che non ce la puoi fare, che non ne vale la pena, ma chi te lo fa fare, si sta tanto benino così.

Io non voglio stare benino.

Non voglio nemmeno diventare la Regina del Mondo o chissàche. Voglio vivere la mia vita come pare a me. Voglio decidere che andare via e tornare dopo un po’ e riprovarci ancora e fare delle cose nuove e mollare un super stipendio per l’amore e inventarci ancora qualcosa, insieme, per ricominciare, chissà dove, siano tutte cose giuste.

Giuste perchè le ho decise io.

Stay hungry, stay foolish, Anna.

Steve Jobs 1955-2011

Annunci