No, niente post scat-kaviar… Mi riferisco alle ultime settimane. A quella in corso in particolar modo, ma anche alla precedente.

Merda, merda e MERDA. Quella che ho dovuto mangiare in grande quantità, quella che mi ha circondato, quella in cui sto affogando adesso. Quella che mi viene scaricata addosso tutti i giorno da clienti e partnerszzszzz. Quella che mi scarica addosso il mio capo, scrollandosela dalle spalle.

Quella che non ne posso più di odorare, tutti i giorni.

Mi sta venendo la psoriasi, cazzo. No, la psoriasi no, ma ho degli sfoghi. Faccio fatica a dormire, sono tesa come un… tesa insomma. Vivo in una situazione di ansia pressochè continua, sia per il mio lavoro che per quello che fanno altri, di cui comunque risulto responsabile. Quantomeno di fronte agli utilizzatori finali.

Sono stufa di merda. Non che la vita privata (Haaaaahahahah ha ha haha HA!) vada meglio. Quella non va e basta. Non riesco più a mangiare, mando a fare in culo il gatto ogni tre minuti (poverino, lo so che non c’entri, tu) figuriamoci il mio amore. Credo che mi odi.

Mi odi? Un po’ solo? Mi dovresti odiare molto di più, io mi odierei, profondamente, io mi direi di andarmene a cagare, di smetterla di rompere i coglioni ed evitare di rovinare anche quei cinque-dieci minuti in cui ci si sente. Io mi sono stufata di me stessa. Perchè tu no? Non dirmi che è perchè mi vuoi bene, perchè mi ami, perchè mi accetti così come sono. Non è possibile. Io non mi accetto.

Sono obiettivamente inaccettabile.

Allora perchè? Non te la do quasi mai, rompo i coglioni, sono andata via, sono andata via e mi lamento, sono tirata, brutta, nervosissima. Antipatica e acida.

Sono una brutta cosa. Una brutta cosa bionda che ormai non ha neanche più quegli slanci di … simpatia? Ecco, simpatia. Non ce l’ho più. Voglio andare via, voglio tornare lì, con te, voglio essere leggera e simpatica e piena di vervezzzzz. Voglio ancora noi, non mi stancherò MAI di dirlo, voglio che finalmente iniziamo ad essere qualcosa io e te, non io. E te.

Merda.

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