Oggi non avendo tantissimo da fare ho perso un po’ di tempo a rimettermi al passo coi tempi della mia Bella Patria.

Ovviamente sono stata investita in pieno volto dal puttaname Berlusconiano, che, non so perchè, oggi mi ha colpito. Fino a ieri sapevo tutto, circa, e non me ne fregava nulla, non perchè non sia grave o perchè “sono fatti suoi”, perchè ero già talmente nauseata ed imbarazzata – venite, venite all’estero, cari elettori del Pdl, venite a viverci, NO! Non in America, che non sanno neanche che l’Italia esiste, in Europa, please – da non poterne più. Invece oggi, ho letto un po’ qua e un po’ là e ho provato (strano a dirsi) una potente ondata di compassione per Silvio Berlusconi, come uomo.

E’ passata in circa 25 secondi netti.

Ed è subentrata la nausea. Però lo stesso, io non riesco a non chiedermi: Ma non si rendeva conto delle persone con cui aveva a che fare?!? Questi biechi truffatori, malviventi da quattro soldi, papponi di infima categoria? Possibile?

Poi mi sono risposta che probabilmente non se ne rende conto perchè E’ COSI’ anche lui. E’ come loro. Lo è stato e nel profondo lo è ancora. Un piazzista, un poveraccio disposto a tutto pur di piazzare la propria mercanzia. Li capisce. Per quello li paga. Li trova brillanti, sebbene petulanti, per quello li copre di migliaia e migliaia di euri.

Non so più come arginare la nausea, il fastidio e l’odio (sì, lo odio) per una cricca di gente così ributtante. Non riesco più a ribattere in nessun modo a chi mi percula sul lavoro, anzi, mi vedono (CI vedono) così abbattuta che non infieriscono nemmeno più. Mi chiedono, cortesi, “ma veramente… ?” Sì, veramente.

Tutto questo mentre so, da notizie di giornata, che continua tutto serenamente ad andare in merda, che la finanziaria (HAAAAAAAAAhahahaha ha ha HA!) fatta col pallottoliere, nonostante abbia già sortito ottimi effetti (aumentata la benza – aumentate le cicche – aumentato tutto. Stop) lato consumatori, non è servita assolutamente a ridare un briciolo di patina di rispetto all’Italia. Veramente. Io posso anche tollerare che un uomo anziano con un ego smisurato, senta la necessità di scoparsi delle puttane per dimostrare a sé stesso di essere (ancora?) un uomo (?); posso tollerare anche che le mignotte di turno abbiano dei vantaggi economici e lavorativi. E’ sempre stato così, sai che novità.

Non tollero più però, che quel vecchio satiro, rincoglionito dalla figa e dal viagra, continui a stare lì a fare danni. O a NON fare danni. Sono 17 anni che governa a fasi alterne l’Italia. L’Italia è messa PEGGIO che nel ’94. Questo non credo significhi “aver fatto un buon lavoro”.

Significa non aver fatto un cazzo. Essersi dimostrato un completo incapace, incompetente.

Quindi basta. Se al vertice di Mediaset il CEO s fose comportato come si è comportato lui al vertice del Paese, lo avrebbe cacciato a calci nel culo già da dieci anni. Voglio vedere io se Confalonieri fosse andato da lui a dirgli “Senti Sivlio, è vero, non ho fatto un cazzo di quel che avevo scritto nel BP, non ho raggiunto ALCUNO degli obbiettivi, l’azienda perde un sacco di soldi, perde credibilità e i dipendenti se ne vogliono andare. Soprattutto quelli bravi. Però, insomma, NON MI HANNO LASCIATO LAVORARE, i sindacati, gli altri dirigenti, la fronda interna, i quadri, tutti contro ce li ho… – Dai, dammi ancora fiducia!”

Vorrei proprio vedere. Incapaci.

 

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