Venerdì sera – Friday night – ho preso una viola – I got REAAAAALLY boozed up – mi-ci-dia-le – I got so drunk I didn’t even remember my name.

Era iniziata con le migliori intenzioni, seratina fuori, sei amiche (amiche… vabbè dai, amiche o quasi) per festeggiare la dipartita (da qui) di una delle sei.

Aperitivo, cenetta fuori, poi ci si trasferisce in un pub, poi… Poi non lo so. Ho dei flash di memoria, ma sono molto vaghi. So che qualcuno mi ha riportato a casa, alle cinque, che mi son cavata tutto, ho preso un aulin e son crollata a letto. Ma NON ricordo di preciso dove siamo state, dopo il secondo posto. RIcordo che eravamo molto “loud” e moltissimo “chatty”. E ricordo che sabato mattina non stavo proprio bene bene.

Grarghhghghhhhh… M’è morto Mazinga e mi si è infilato in gola? E mollare una scoreggia così forte che ti svegli da sola, non è indice di buona salute. Nè avere la lingua bianca  e la faccia verde. Nè puzzare come un barattolo di ciliege sotto spirito. Ma mi devo essere un sacco divertita, perchè il Senso di Colpa del Giorno Dopo, era meno violento del solito.

Mi sveglio, verso le dieci e mezza, mi doccio – chè mi davo fastidio da sola – mi infilo due cagate ed esco nel sole.

Aahh!!! Che meravigliosa giornat… Muoio. Ora. Muoio. Che sia stata la sigaretta? La luce, forse? Quel lieve brontolio alla pancia? Chissà. Torno a letto e dormo filato, fino alle ore 18.30!!!!! Ho mangiato qualcosa, ho guardato un po’ di film e alle undici son tornata a letto. Fino alle dieci e mezza della domenica.  Poi bella riposata domenica sono andata a correre. Per mezzora scarsa, ché mi sentivo ancora stanchina.

Ieri ho guardato il Gran premio, invece, che bello!!! Mi sono proprio divertita, duelli, carognate, gente che – finalmente!!! – tira fuori i co-glio-ni!!! Bellissimo e  CHE NESSUNO SI AZZARDI A ROMPERE I COGLIONI A SCHUMACHER … Se devo tenere dietro uno, faccio di tutto per tenerlo dietro. D’altra parte Button è passato secco, al primo tentativo.

Poi che ho fatto? Ho guardato un po’ di commemorazione dell’11 settembre, ma un po’ mi veniva da piangere a sentire la lettura dei nomi, un po’ avevo ancora un pelìn di sonno, quindi ho dormito. Fino alle sette.

A cena, tipo dopo mezz’oretta, sono andata a casa da una mia amica, dove mi sono presentata completamente a mani vuote, ma avevo degli intensi sensi di colpa. Ho mangiato come un camionista, bevuto con moderazione, sparato qualche cazzata. verso le undici, siccome non mi sentivo mica tanto bene, son tornata a casa, ho coccolato un po’ mazi e mi son sparata a letto a leggere. Quella era l’intenzione, almeno.

Stamattina mi son svegliata proprio riposata!!

Se non fosse che stamane ha bussato “IL MARCHESE” – Io, educatamente, gli ho aperto – starei anche bene.

 

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