Il delirio nasce dalla pubblicazione di una mia lettera sulla rubrica di Severgnini sul Corriere della Sera onlàin, non da altro, stiamo sereni.

E’ un pezzo che non scaglio i miei strali (che poi puntuali, come boomerang, tornano diretti al mio culo) contro il Paese nel quale ho deciso, entro sei mesi tornerò a vivere. Quindi…

Nella letterina al Corriere in realtà ho solamente puntualizzato che NY è ancora meravigliosa e vitale e meno cara di Roma e Milano, tanto per dire… In realtà ci sono tante altre cose che mi hanno colpito e mi fanno pensare che sto per fare una cazzata monumentale. MA tanto torno e  poi partiamo insieme, lo so io!!!

Se no lo strozzo. Ci (a noi, dico) do un anno e mezzo dal mio ritorno per andare via assieme, se no merda. Ma non c’entra, sono fatti miei quelli, invece di tante e tante cose che ho visto-sentito-osservato-ascoltato-vissuto-compreso-elaborato in America, alcune mi hanno colpito particolarmente.

Sono PIENI di bambini. Pieni. Coppie, anche giovani hanno più di un figlio, ci sono davvero tante ragazze e donne incinte e tantissimi bambini. Al di là del fatto che ho notato mediamente (me-dia-men-te, ok!? Con notevoli eccezioni) un livello di civiltà ed educazione decisamente superiore a quello che trovo, ad esempio, in una pizzeria italiana, secondo me questo è un indicatore di grande vitalità.

– Ehhhh, bè ma allora anche in Burundi figliano un sacco!! – Sì, ma il Burundi non è una Ricca, Annoiata e Declinante Società Occidentale. Negli USA ci sono (li ho visti anch’io) i segnali di un profondo malessere, di incredulità per quello che è successo negli ultimi 3 anni, di rabbia e disperazione, certo. Ma c’è anche un … fermento, una fiducia, una voglia di tornare su, che in italia non ho MAI visto.

Fare figli è la forma, secondo me, suprema di fiducia nel futuro, e loro ne fanno un sacco di figli. In Italia no. Garantire finanziamenti (un po’ meno a cazzo di cane, adesso) ai progetti è un’altra forma di fiducia, negli USA le banche lo hanno sem-pre fatto. In Italia? Prova ad andare in Banca a chiedere un finanziamento su un progetto… Io ci ho provato. M’hanno riso in faccia, poi mi han chiesto se avevo una casa da mettere a pegno.

Boh, non lo so, forse sarà che IO ho voglia di figli, ma a me questa cosa ha colpito tantissimo. In Italia, quando parlo con le amiche o conoscenti o quel che sono, sembra che un figlio sia una specie di ENORME problema, prima di tutto… Una fatica bestiale che, forse, non vale nemmeno la pena affrontare. Là invece (a giudicare anche da come vengono gestiti, se li portano dietro, fine) sembra essere (come DOVREBBE essere, per me) la cosa più naturale del mondo.

Cosa c’è che non funziona in Italia? Perchè sembra che tutto sia morto, spento, addormentato? E’ quello il problema più grande, gli altri problemi ci sono dappertutto, certo, l’America ha drammi enormi (non mi rompete i coglioni con la sanità, il razzismo, le banche, la diseguaglianza, la rava, la fava e gli amerikani kattivi ke fan le guerre in giro per il mondo, LO SO!! Grazie) ma ho visto voglia e speranza  efiducia.

E sono per terra, non dico di no.

Perchè da noi invece no?

 

Annunci