Capita a volte che ci si fermi a pensare alle storie passate, a come erano, a come stavi, a come sono finite e perchè. E a quello che ti è rimasto, che quasi sempre è poco più di niente. O magari ti è rimasta solo un po’ più di durezza, la pelle più dura, meno voglia di aprirti.

A me almeno capita. Soprattutto se di botto mi trovo a sprofondare nel più banale, trito, ovvio e sfruttato dei cliché “del perduto amore”. Il tuo ex (il MIO ex, vuoi dire) si sposa.

– Ok, questo post produrrà un ENORME litigio, non importa, sono abituata –

Si sposa!?!? Si sposa.

SMS (Short Merda Service): “Ciao Annù, tantissimi auguri bellissima!!! Come stai? NoTiziona!!!! Axxxxxxxo si sposa…” Fanculo, ho pensato. E poi ho pensato a noi. A come eravamo, eravamo belli, mi ricordo. Mica sempre, ma spesso. E’ passato del tempo, tre anni forse, da che abbiamo (da che HAI) detto basta, ne sono passati sette da quando invece abbiamo pensato che ci piacevamo.

Eravamo taaaa-aaaa-aaaaa-aaaannn-to giovani, io ero … Boh? Ero reduce da qualcosa di brutto, bruttissimo e mi hai salvata. O forse mi sono salvata da sola e ci siamo semplicemente incontrati al momento giusto. C’erano tante cose belle di te, quella che mi era piaciuta di più forse era il fatto che tu non mi avessi mai giudicato, che non avessi paura di quella “matta”, di quella “che l’aveva data a tutti”.

Che (credo) ti piacessi per come ero. Tu sì. Mi piacevi. Probabilmente mi piaceresti ancora, anche se di noi non è rimasto proprio niente. Cos’è successo tre anni fa? Sono cambiata io? Sai, io ancora non ho capito cosa sia successo, perchè ci siamo allontanati, perchè non mi hai mai detto niente, forse me l’hai detto, forse me l’hai fatto capire, ma io non ti ho ascoltato. Non lo so.

Non mi frega più nulla, beninteso, ma mi piace andare in fondo alle cose e non ci siamo riusciti. E’ finito l’amore, siamo finiti noi, siamo diventati brutti, così, pum! all’improvviso. Mi hai tradito e l’ho sempre saputo. Ci sono rimasta male, sì, molto male.

E adesso te la sposi, almeno è valsa la pena. Mi fa stare ancora male, sì, noi non ci abbiamo mai neanche pensato, invece… Bè auguri! Non vorrei essere così acidula, così astiosa, vorrei potervi dire che sono contenta, che ti ho voluto bene e te ne voglio ancora e quindi davvero sono felice per voi e vi auguro tutto il bene possibile.

Ma tu mi hai fatto male.

Avrei preferito dimenticarvi, davvero. C’ero anche riuscita, ora lo rifarò. Non dura molto, no?

No, non preoccuparti, ho trovato qualcuno meglio di te. Non so se è meglio di te, io con lui sono meglio di come ero con te. Questo conta, no?

Quindi, col cuore: Sono contenta per voi, siate felici, amatevi. E abbiate la cortesia di andare anche affanculo, nel frattempo.

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