Opliti del bene, del “giusto”, della corret-te-e-eeee-eeeez-zz-zz-zaaaaaa ad ogni costo, sempre dalla parte del bene, sempre schierati coi “deboli”, le vittime, gli sfruttatioppressipresiperilculosodomizzati, culturalmente APERTI ad ogni possiblità. Democratici.

Blògherz. Convinti che l’avere un blogo o scrivere in difesa delle proprie granitiche (e sovente imbecilli) convinzioni (pregiudizi? Ideologie di ‘sta minchia?) sia atuomaticamente rivoluzionario, sia “il nuovo”, “il giusto”, sia … PO-TEN-TEEEE.

Cazzate. Io sto qua a dimostrare l’esatto contrario, si può benissimo avere un blog (anzi due, anzi TRE, fino a un po’ di tempo fa) e non contare assolutamente un cazzo. Anzi, essere un sublime esempio di perfetta idiozia.

E mi piace. Chè ultimamente mi sa che sono diventata un po’ tanto, troppo politicamente corretta. Sai perchè? no che non lo so, se no non starei mica qua a pensar… BASTA! Dico. E’ colpa di Libero. Io (nel senso di questa specie di ectoplasma che scrivescrivescrive) ci starei anche bene di là, a Libbero, perchè il mio primo tentativo di mettermi a scrivere le cazzate che bene o male mi passano per la testa è stato lì e lì rimane tuttora, gli voglio bene io a Libbero.

Ma Libbero è una merda, of course. Soprattutto perchè è molto politically correct. Pure troppo. Invece qua no, forse (dio zampone! No, niente. Niente fulmini, niente bannamento, allora è vero, qua è meno politically correct) e quindi mi piace qua. MA.

Insomma sono diventata molto politically correct, invece quando avevo l’altro, quello su blogspot, che poi ho chiuso e son cazzi miei perchè, lo ero meno , ma soprattutto mi divertivo un sacco a leggere della gente che scrive bene. Ma bene bene.

Molti hanno chiuso i loro spazi (tipo BIXX, che a me faceva letteralmente impazzire perculando a mille Indiani e Svedesi, dio solo sa quanto mi mancano i suoi pezzi) o li han resi più “privati” tipo Sbarbifuoco che rimane uno di quelli che scrive in assoluto meglio che io abbia mai letto. Insomma, gente che ha un blog perchè ci scrive sopra, non per piazzarci foto o video srubacchiati in giro, nè per scrivere indegni pistolotti contro il governo (ladro sempre, sia chiaro) o Berlusconi in qualsiasi delle sue incarnazioni.

Sì, sto facendo casino, ma è voluto. Dicevo, detesto l’essere “politicamente corretti” o anche solo corretti, detesto chi va in imbarazzo a dire o scrivere le cose come stanno. Se uno è negro è negro, se uno è terrone è terrone se uno è culatòn è culatòn. E basta. Se una è stronza e troia e sboccata è stronza troia e sboccata. O no? E, consentitemi che cultura è quella … Vabè, lasciamo stare.

Ecco. Allora io volevo dire che questo blog, che leggevo spessissimo prima, è ancora bello e mi piace un casino. Mica per altro, perchè è bello. E intelligente.

E perchè a corredo di post brillanti, mette queste cose qua:

Ora mi rilinko tutti i merdoni che leggevo una volta anche se sono molto poco corretti, perchè… di sì.

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