Futilità

Col cazzo. Nel senso che saranno anche cose futili, ma servono a vivere.

Ok, aspetta, me spiego che no se capisse un cazzo. Allora, io per “futilità” ho sempre inteso tutte quelle cose che si considerano ludiche o pseudo tali. Sport, disegno, canto (no io eh!!), musica, f1, viaggi, insomma, tutto ciò che – mi hanno insegnato – è “poco serio”, non indispensabile, futile appunto.

Col cazzo.

Sai cosa c’è? Che mi sono rotta i coglioni di dover pensare che se diventi vecchia (grande, adulta, quello che ti pare) devi anche diventare seria. Che adulta/mamma=Seria/schiantacazzo. Eppure io l’ho sempre pensata così, in fondo, nei recessi più reconditi della mia incommensurabile testina di cazzo, ho sempre avuto questa vocina che mi diceva “daaaaiiii, ormai sei grande, sei mamma, SEI-UNA-MAMMA, sii seria. Basta cazzate.” E infatti – mica solo per quello e mica solo per colpa mia, sia chiaro – sono andata in merda. In merda completa.

Se non ti diverti MAI, se non riesci a prendere più le cose con un po’ di leggerezza, di scioccaggine anche, muori. E io son morta dentro. Poi mi son risvegliata, un po’, ma ce ne vorrà a pacchi prima di ri-essere lieve e – vabbè felice no – serena almeno.

Bene. Tutto sto pistolotto in realtà serve solo ad introdurre la prossima cazzata di cui mi occuperò, ovvero la formula 1.

Posso dire? Signori esimi dirigenti della f1, AVETE ROTTO IL CAZZO!!!! Cioè, D….e! Una signorina madre singòl che già di suo di secondo nome ormai fa mainaggioia, si piglia sky apposta per godersi sabati e domeniche di Gp (vabbè, circa, considerando il mostro, ma almeno ci provo) e mi si propone sta roba?

Non entro nel merito di tutti i gp, del rumore che non c’è più, dei sorpassi finti, delle macchinette telecomandate e di tutto l’altro mucchio dimmerda che ci siam sorbiti negli ultimi sei sette anni.

Ma cazzo, niente sorpassi intensi, se no poi ti penalizzano.
Niente strapazzar la macchina, se no poi si rompe e … ti penalizzano
Attento alle gomme, se no ti scoppiano, devi fare un giro su tre ruote e rischi che … ti penalizzino

Niente, non posson fare niente se non andare in trenino e sfracellare le ovaie a me. Io Il signorino marroncino non è che lo ami, ma cazzo in Spagna, quando ha fatto la supercagatona mi ha esaltato!!! Così si fa ragazzi!!! Sorpasso idiota e chiusura da lobotomia. Bum! Tutti e due nella sabbia. Aaaaahhhh!!! Che figata. Verstappen? Ahhh, che meraviglia, che regazzino fantastico, così a modo… A me piace quando si stampa sui muri, che quello vuol dire che hai voglia di arrivare! Porca puttana. Non quando sembra un robot.

A Monaco li han fatti partire dietro alla Safety car!!!!!! Ma scherziamo!?!?! Allora fate a meno. Il Mondiale se lo giocano a morra cinese e finita lì. Così la sicureeeezzaaaaaa è salva.

Eh, ma è morto Bianchi, l’anno scorso. Sì, ok. E’ morto a causa di anche di leggerezze organizzative. Ma – cazzo!!!! – se a qualcuno fosse sfuggito f1, Motogp e compagnia – ovvero TUTTI gli sport motoristici in cui si va a velocità elevatissime a bordo di un qualche mezzo di locomozione – sono pe-ri-co-lo-si. Mortalmente pericolosi. Cioè rischiano la pelle.

Eh già! Ma pensa… D’altra parte tutti i piloti, centauri ecc. potrebbero benissimo fare un altro mestiere che non sia intrinsecamente pericoloso – i brand manager per i pannoloni da adulti, ad esempio – così non rischierebbero. Però fanno quel mestiere lì. E lo fanno sì, perchè a loro piace da matti, ma anche per far divertire noi coglioni che li guardiamo in tv o sulle tribune.

Fateglielo fare. Bene, per favore. Che così com’è ora è davvero unammerda.

 

 

 

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